Dal Papa il monito su famiglia e aborto: «I bambini hanno diritto a un papà e una mamma»

«Occorre ribadire il diritto dei bambini a crescere in una famiglia, con un papà e una mamma capaci di creare un ambiente idoneo al suo sviluppo e alla sua maturazione affettiva. Continuando a maturare in relazione alla mascolinità e alla femminilità di un padre e di una madre». Nel pieno delle polemiche su nozze gay, fecondazione eterologa e il caso tragico di una donna morta dopo aver utilizzato la pillola abortiva, il Papa lancia moniti sulla famiglia e sulla vita durante le comunicazioni all’Ufficio per l’Infanzia. «La vita umana è sacra è inviolabile», ha ribadito il Papa nell’udienza al Movimento per la Vita, ringraziandolo per la promozione e la difesa della vita umana ”fin dal suo concepimento”. «Il nascituro nel seno materno è l’innocente per antonomasia», ha aggiunto il Papa, invitando a impegnarsi perché «ogni donna si senta considerata come persona, ascoltata, accolta, accompagnata». «Ogni diritto civile – ha ancora detto il Papa-  poggia sul riconoscimento del primo e fondamentale diritto, quello della vita, che non è subordinato ad alcuna condizione, né qualitativa né economica né tanto meno ideologica». Ripetendo poi le parole già usate nella sua esortazione apostolica Evangelii Gaudium, Bergoglio ha aggiunto: «Così come il comandamento “non uccidere” pone un limite chiaro per assicurare il valore della vita umana, oggi dobbiamo dire no a un’economia dell’esclusione e della inequità». Non è mancata una pesante autocritica anche sul tema della pedofilia della Chiesa. «Mi sento chiamato a farmi carico e a chiedere perdono per il male che alcuni sacerdoti hanno compiuto, per gli abusi sessuali sui bambini. Non verrà fatto nessun passo indietro nel trattamento di questo problema e nelle sanzioni».