Verona, il writer “Joker” imbratta i muri per amore: preso (senza l’aiuto di Batman)

Va bene che Verona è la città di Giulietta e Romeo, quindi la città dell’amore, però a tutto c’è un limite e i carabinieri non hanno fatto sconti al writer. Ha imbrattato i muri per amore della sua “Bliss” ma scoperto dalle forze dell’ordine di Isola della Scala

(comune a pochi chilometri dalla città scaligera) “Joker”, il writer in questione, ha ammesso le proprie responsabilità e, pur dicendosi disposto a risarcire il danno, è stato denunciato alla Procura della repubblica. I Carabinieri sono risaliti a “Joker”, un ventunenne del luogo, dopo un’articolata indagine su segnalazione delle scritte che avevano imbrattato le pareti dell’abbazia di Santo Stefano, della scuola materna “Aurora Pezzo” e dei locali interni della stazione ferroviaria. I miliari avvicinando i giovani della zona sono risaliti a “Joker” che ha ammesso ogni responsabilità, affermando di aver agito per ragioni sentimentali dal momento che le scritte erano delle dichiarazioni di amore verso la propria fidanzata, indicata sulle pareti con il nome “Bliss”. Esclusa dunque ogni altra ipotesi sulla natura del gesto, per il giovane – che di fronte ai carabinieri ha dato la sua disponibilità a risarcire in qualche modo il danno – è scattata la denuncia per danneggiamento ed imbrattamento di edifici pubblici. Poiché il writer ha anche un nome d’arte, verosimilmente è uno writer “professionista”, per cui può essere che ne aveva fatta una di troppo e che l’Arma gli avesse puntato addosso gli occhi già da qualche tempo. Diverso forse sarebbe stato se l’innamorato fosse ricorso a questo sistema spettacolare per manifestare il suo amore: magari si sarebbe potuto chiudere un occhio…