Vendola vuole Luxuria sindaco di Foggia, ma Vladimir dice no: «Sarebbe troppo faticoso»

«Nichi Vendola mi ha chiesto di correre alle prossime elezioni di maggio per fare il sindaco di Foggia, so bene cosa significhi fare il sindaco, non è certo un part-time, per cui ho delle perplessità e sarei orientata per il no». Lo ha annunciato l’ex parlamentare Vladimir Luxuria, ospite di KlausCondicio, talk di Klaus Davi in onda su You Tube. «Foggia è la città dove sono nata e ho vissuto prima di diventare famosa – ha aggiunto – e dove non sempre sono stata trattata così bene da alcuni miei concittadini». «Detto questo – ha detto ancora – non chiudo le porte alla politica nonostante la proposta mi venga da più parti, mai dire mai, però il sindaco la vedo difficile». La trans più famosa d’Italia fa un passo indietro per motivi pratici: «Ritengo che fare il sindaco sia un impegno importante, che non si possa assolvere stando a Roma, dove vivo e lavoro, e qualche giorno a Foggia; né ritengo che sia possibile delegare ad un vice le tantissime incombenze che competono direttamente ad un sindaco:«Ringrazio tutti coloro che mi avrebbero voluta come primo cittadino – conclude – ma per il momento la vedo dura. Alle europee non so ancora per chi voterò ma di certo a sinistra». «Fare il sindaco è più impegnativo di fare il parlamentare. Dovrei fare solo questa cosa qui. Ho altri progetti. Non penso proprio alla politica». Marine Le Pen? Non mi piace affatto. Non mi piace la sua politica, non mi piace il suo atteggiamento. Temo questa ondata di estrema destra un po’ populista che inganna gli elettori e che vede come unica soluzione uscire dall’euro».

Il no di Luxuria arricchisce la confusione all’interno della sinistra pugliese: il governatore Nichi Vendola è in caduta libera nei consensi, in particolare la città di Foggia, è amministrata da dieci anni da giunte rosse, che hanno amministrato in modo fallimentare la città. Contro il candidato scelto dal centrodestra, Franco Landella, il Pd cittadino ha messo in campo un assessore uscente, Franco Marasco. Da qui l’ipotesi estrema di Vendola di puntare sul jolly Luxuria per scompaginare le carte. Ma non è detto che l’ex vincitore dell’Isola dei famosi ed ex deputato di Rifondazione comunista non finisca poi per accettare la corte di Nichi.

L’intervista di Klaus Davi