Vende la casa dove ha ucciso Reeva: Pistorius se ne sbarazza per pagare le spese processuali

Oscar Pistorius ha messo in vendita la casa nella quale ha ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp per pagare le spese processuali. Il sogno della libertà cosa milioni di dollari. «È necessario vendere la casa nel complesso residenziale di Silver Woods Country a Pretoria al

fine di recuperare fondi indispensabili a coprire le spese processuali che continuano ad aumentare», ha fatto sapere in un comunicato lo studio Ramsay Webber, che curerà la vendita, senza parlare di alcuna cifra. L’andazzo era questo e non da oggi, ma dall’inizio del processo. L’ex beniamino dello sport sudafricano ha da tempo messo in vendita il suo patrimonio. Cavalli, macchine, case, tutto il possibile per poter pagare le parcelle dei suoi avvocati. Una difesa che costa ad Oscar Pistorius circa 5 mila dollari al giorno. Dipenderà dalla durata del processo, ma è facile ipotizzare, che a prescindere dall’esito finale, l’ex atleta sudafricano dovrà sborsare una cifra prossima a qualche milione di dollari. Inoltre il fisco sudafricano lo ha multato per circa 75 mila dollari per non aver dichiarato un immobile a Johannesburg. Ma è il processo per l’omicidio – che per l’accusa è volontario – a tenere banco in queste settimane sui media di tutto il mondo. Nell’ultima udienza, il capo della polizia ha spiegato quanto potrebbe essere accaduto la notte di San Valentino, quando Pistorius ha sparato 4 colpi verso la porta del bagno e ha ucciso Reeva. La giovane sarebbe stata in piedi quando «è stata raggiunta da un primo sparo, che le ha spezzato l’anca, l’ha fatta cadere indietro sul porta-riviste», ha dichiarato Christ Mangena. Quando era a terra, è stata colpita altre volte, mentre si copriva il viso con le braccia. Un secondo colpo le avrebbe perforato da dietro il braccio sinistro, un terzo l’ha raggiunta al cranio. Per la difesa, l’atleta paralimpico avrebbe sparato, convinto che nel bagno ci fosse un ladro, mentre per la pubblica accusa i due avevano litigato ferocemente e Pistorius aveva proprio intenzione di uccidere. Prossimo appuntamento in aula, lunedì 24 marzo.