Toti annuncia che la Pascale non sarà candidata: «Ma in FI servono facce nuove»

«È evidente la voglia del presidente Berlusconi di rinnovare il suo partito: nei meccanismi di confronto con la gente, nelle idee, nei programmi e in parte nelle facce. Lo ha detto più e più volte. È un’operazione che è già avviata e direi anche in modi assai prudenti visto che il concetto di rottamazione gli è estraneo e non l’ha mai usato in vita sua. Tuttavia le resistenze improntate al “non cambiamo niente, neanche uno spillo” sono poco tollerabili”. Lo afferma il consigliere politico di Forza Italia, Giovani Toti, in un’intervista al Messaggero in cui esclude la presenza nelle liste europee di Francesca Pascale e dei figli di Berlusconi. Toti dà rassicurazioni sulla tenuta dell’accordo sulle riforme tra Berlusconi e Renzi, che ”non è a rischio qualunque sia il risultato elettorale”. «L’anello debole – dice – sta nella scarsa affidabilità e coesione della maggioranza, almeno a vedere i voti al Senato sul ddl Delrio. Renzi ha ben maggiori problemi in casa rispetto a quelli che teoricamente potremmo procurargli noi. Del resto la nostra lealtà l’abbiamo dimostrata alla Camera sulla riforma elettorale: senza i nostri voti l’Italicum non sarebbe passato per colpa dei franchi tiratori del Pd. Al Senato non mi sembra tiri un’aria migliore». Dalle colonne di Repubblica, invece, Umberto Bossi critica “il cerchio magico che sta intorno a Berlusconi” e che “lo condurrà sulla strada sbagliata”. «Ho visto qualche volta’ Francesca Pascale e Maria Rosaria Rossi. ‘Penso che l’hanno portato sulla strada sbagliata. E poi intorno gli hanno preso troppi soldi. Non vedete come va male il Milan?», dice l’ex leader leghista, che a proposito di “cerchio magico” forse farebbe bene a tacere…