Spray anticasta dei grillini al consiglio della Lombardia. E l’apriscatole è già finito nel cassetto

Provocazione dei consiglieri M5S al Consiglio regionale della Lombardia: prima della seduta hanno atteso i colleghi degli altri partiti e hanno loro indirizzato il getto di bombolette spray ad aria compressa: ”contro i parassiti anti-casta” e per dire ”stop ai vitalizi”. Gli altri consiglieri non hanno gradito, c’è stato anche un battibecco sulle scale fra i 5 Stelle e il presidente dell’Aula, Raffaele Cattaneo (Ncd). I nove consiglieri M5S hanno atteso gli altri colleghi (in tutto il Consiglio lombardo ha 80 membri) al banco delle firme, prima dell’avvio della seduta dedicata alle mozioni. E si sono in particolare rivolti con le loro bombolette spray gialle contro i consiglieri di più lungo corso, ma non solo. Fra i bersagli, di fronte alle telecamere, il presidente Cattaneo (Ncd), il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, il vice-capogruppo del Pd, Fabio Pizzul, e l’assessore Viviana Beccalossi (Fdi). Una ”sceneggiata carnascialesca” l’ha definita il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, a inizio seduta. Il resto dell’Aula ha applaudito l’intervento di Cattaneo, che poco prima aveva invitato i 5 Stelle a ”comportamenti ispirati al criterio del massimo rispetto della dignità istituzionale”, rimuovendo le bombolette dai banchi come da regolamento. Due commessi hanno provveduto a far rispettare la richiesta. Dopo gli apriscatole portati il primo giorno in Parlamento dai deputati grillini per aprire l’aula “come una scatola di tonno” fa dunque il suo esordio lo spray anti-casta. Nell’iniziativa, tra l’altro, non si ravvisa una particolare attitudine alla goliardia bensì alla mancanza di rispetto visto che che i colleghi consiglieri sono stati equiparati a “insetti” da distruggere.