Scoperto un “tour operator” dei clandestini in Italia. E a Lampedusa ne sbarcano altri 600

Una banda di egiziani che come un’agenzia di viaggi era specializzata nel “proteggere” clandestini sbarcati in Sicilia portandoli nel Nord Europa è stata sgominata dalle squadre mobili delle Questure di Siracusa e Catania e del Servizio centrale operativo di Roma. Agenti di polizia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 10 indagati. Arresti sono in corso tra Siracusa, Catania, Milano, Como, Anzio (Roma) e Andria (Bari). L’inchiesta è stata coordinata dalla Dda della Procura etnea. Il reato ipotizzato dal Gip di Catania è di associazione per delinquere finalizzata a favorire l’ingresso e la permanenza irregolare sul territorio italiano ed europeo di stranieri. La polizia ritiene di avere scoperto una rete criminale di cittadini egiziani che faceva affari fornendo assistenza logistica a connazionali e a siriani sbarcati nel Siracusano provenienti dalle coste del Nord Africa. Dalle indagini sarebbe emerso che il gruppo accoglieva immigrati irregolari, fuggiti da strutture di accoglienza o riusciti a non farsi identificare da forze dell’ordine al momento dell’arrivo, nascondendoli temporaneamente in abitazioni o strutture fatiscenti e provvedendo poi, dietro il pagamento di un compenso, al loro trasferimento verso le destinazioni finali, solitamente un Paese del Nord Europa. La rete avrebbe anche protetto e agevolato la fuga degli scafisti, fino a far loro raggiungere la località di destinazione o il rientro in Egitto per compiere altri viaggi.

Nelle stesse ore le navi della Marina Militare hanno tratto in salvo 596 migranti, tra cui 103 donne e 62 minori, in due diversi interventi a sud di Lampedusa. Ne dà notizia un comunicato. «Le operazioni di soccorso avviate dalla fregata Grecale, rese indispensabili visto il sovrannumero di persone a bordo dell’imbarcazione – precisa la nota – sono terminate in serata con il trasbordo sulla fregata di 323 migranti, tra cui 38 donne e 54 minori, di nazionalità prevalente siriana e palestinese. La corvetta Sfinge invece ha soccorso il secondo natante, avvistato dall’elicottero della fregata Grecale, in collaborazione con il pattugliatore Cigala Fulgosi. Sono stati soccorsi e portati a bordo della corvetta 273 migranti, tra cui 65 donne e 8 minori, prevalentemente di nazionalità eritrea».