Renzi perde le primarie in casa: a Pontassieve passa la cuperliana Marini

Una beffa, già capitata al rivale Bersani. Matteo Renzi perde il derby in casa: alle primarie di Pontassieve dove abita con la famiglia, il suo “campione”, il consigliere comunale Samuele Fabbrini, è stato sconfitto dalla cuperliana Monica Marini. Alle primarie Pd perscegliere il candidato sindaco della cittadina toscana che ha adottato il premier, il renziano ha perso per 13 voti contro la sfidante, ex assessore della giunta uscente, che correrà per la poltrona di primo cittadino. Una sconfitta sul filo di lana, 2043 voti contro 2056, che incrina comunque l’immagine vincente del premier rottamatore, che andò per asfaltare e fu asfaltato. La maggioranza degli abitanti del borgo storico ha voltato le spalle al celebre concittadino, al quale, dunque, non è andata meglio dell’amico Pierluigi, che perse la sfida delle primarie nella sua Bettola. Nel complesso sono stati 64 i comuni della Toscana coinvolti nelle consultazioni democratiche per la scelta del primo cittadino che hanno registrato una partecipazione in linea con le primarie dello scorso 8 dicembre, quelle che incoronarono Matteo segretario del Nazareno.  Centodiciottomila i partecipanti alle primarie del fine settimana, centoundicimila i votanti nel giorno dell’Immacolata. «Una grande partecipazione, superiore alle nostre attese», ha detto soddisfatto il segretario regionale Dario Parrini. Renzi per ora non dice una parola sulla performance.