Parenti-serpenti: tra Ncd e Forza Italia botta e risposta al vetriolo sul voto utile

È il voto utile l’ultima frontiera dello scontro tra il Nuovo centrodestra e Forza Italia. «Il vero voto inutile è per quei partiti che non sono né carne né pesce», ha detto Angelino Alfano, parlando di Forza Italia. «Oggi – ha aggiunto il leader del Ncd – non può fare opposizione a Renzi, ma non fa parte della maggioranza». Con l’approssimarsi delle europee e la necessità di differenziarsi, dunque, i toni tra i due partiti continuano ad alzarsi. E, non a caso, l’attacco di Alfano è arrivato da una manifestazione già, di fatto, elettorale: la convention “La scommessa europea”, che si è svolta a Torino. «Quando Berlusconi parla dei piccoli partiti si trova in una condizione paradossale: il suo è un partito più grande, ma non sa dove andare; il nostro è più piccolo, ma sa benissimo dove andare», ha proseguito Alfano, che a stretto giro ha ricevuto la replica di Giovanni Toti. «Francamente ritengo che quello a Forza Italia sia l’unico voto utile, serve per dare una voce forte ai moderati in Europa. Ma anche in Italia, perché – ha detto il consigliere politico di Silvio Berlusconi – le sentinelle anti-tasse del Nuovo centrodestra, che avevano promesso ai moderati di restare al governo per impedire aumenti della pressione fiscale, si sono addormentati al posto di guardia, e da quando Forza Italia è uscita sono aumentate almeno quattro o cinque tasse diverse». Da qui in poi è scaturito un botta e risposta al vetriolo, cui hanno partecipato diverse voci dell’uno e dell’altro partito. «Alfano? Inutile parlarne. Di lui si occuperà lo sbarramento», ha scritto su twitter il deputato azzurro Daniele Capezzone, al quale poi ha replicato la senatrice del Ncd e sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari. «Nessuno sbarramento si occuperà di Alfano, perché Nuovo Centrodestra non teme alcuna soglia. Piuttosto, quello che invece è sicuro è che nessuno si occuperà di Capezzone, che al massimo potrà essere ricordato per aver definito Silvio Berlusconi novello Wanna Marchi».