Obama in visita al Colosseo. Centro “blindato” nella Capitale e zona rossa in tutta l’area archeologica

Arriva Obama a Roma. E per giovedì prossimo, 27 marzo, si stanno già predisponendo imponenti misure di sicurezza. Il presidente Usa ha in programma anche una visita al Colosseo con la consorte Michelle e, oltre a chiedere un Cicerone d’eccezione, la scappatella turistica obbliga le autorità alla creazione di una zona rossa attorno all’anfiteatro Flavio. Con ogni probabilità tutta l’area archeologica che circonda il Colosseo sarà chiusa al traffico. 

Si prevede per l’occasione lo sgombero di tutti i venditori ambulanti intorno all’area del monumento, sarà vietato l’accesso pedonale e tutta la zona sarà sottoposta a un attento monitoraggio. L’evento avrà ripercussioni sul traffico dell’intero centro storico e inoltre il sindaco Marino ha pochissimo tempo per occuparsi del decoro, gravemente compromesso, del cuore della Capitale al fine di non sfigurare agli occhi degli illustri ospiti. Oggi intanto il primo cittadino ha annunciato che Bulgari dona al Comune di Roma 1,5 milioni di euro per finanziare il restauro conservativo della scalinata di Trinità dei Monti su piazza di Spagna, a Roma. Il progetto rappresenta “il tributo speciale di Bulgari alla sua città in occasione del 130/mo anniversario della sua storia che ricorre quest’anno”, come si legge nella nota dell’azienda. Per rimettere in sesto la scalinata ci vorranno due anni. Resta da vedere se questo progetto andrà incontro alle medesime contestazioni che accolsero la scelta dell’ex sindaco Alemanno di approvare il restauro del Colosseo da parte di Tod’s.