Non gli pagano lo stipendio: guardiano di una ditta del Lodigiano spara ai colleghi

Lavorava a singhiozzo da qualche mese, come i suoi colleghi, solo pochi giorni la settimana, Giuseppe Riccardi, il guardiano che stamani in provincia di Lodi è entrato in azienda e ha sparato. Da un mese, secondo quanto si è appreso, non gli arrivava lo stipendio. Appena arrivato in ditta a Riccardi sarebbe stato comunicato per l’ennesima volta il mancato accredito dello stipendio. L’uomo, che ha 57 anni, ha quindi tirato fuori la sua pistola regolarmente detenuta proprio per il suo lavoro di guardiano e ha sparato alle gambe a un ragioniere dell’ amministrazione, di 49 anni, e a un socio del titolare, di 38. Poi è scappato ma è stato rintracciato quasi subito dai carabinieri, avvisati da altri suoi colleghi che hanno assistito alla scena. Era ancora nei pressi dell’azienda e aveva con sé l’arma usata, ma non ha opposto resistenza. Il ragioniere dell’azienda, uno dei feriti, dovrà probabilmente essere operato a una gamba. Una terza dipendente, in stato di gravidanza, è stata trasportata in stato di choc all’ospedale ma non ha subìto lesioni. L’azienda, una Srl denominata Technoelectric, si occupa della produzione di materiale elettromeccanico e si trova nella zona industriale del paese che ha circa 5.000 abitanti. E’ composta da un capannone in cui si svolge la maggior parte del lavoro e da un’area uffici, oltre a un grande cortile con il parcheggio per le auto dei dipendenti. Riccardi, finito l’interrogatorio in caserma, è stato quindi trasferito nel carcere della Cagnola di Lodi con l’accusa di tentato omicidio.