Non c’è più Taricone e anche quest’anno il “Grande Fratello” è in crisi di ascolti

Il Grande Fratello non ingrana. Anzi, perde ascolti e la caduta sembra non fermarsi. Non è certo perché il pubblico è diventato più maturo, come sostiene la sinistra snob e i critici televisivi, anche perché il termometro della maturità è a uso e consumo degli opinionisti radical chic, spesso etichettati impropriamente come esperti. La verità è che ormai il Grande Fratello è una replica delle precedenti edizioni, i meccanismi sono noti al pubblico e ai concorrenti, non c’è più niente di originale, si sa già in anticipo cosa accadrà. Soprattutto, non c’è Taricone, non c’è il mistero, non c’è sorpresa. Gli ascolti continuano a precipitare e il destino del reality show di Canale 5 è in bilico. Dopo una prima puntata soddisfacente, (24,64% di share e una media di 5.440.ooo telespettatori), nelle settimane successive si è i verificata l’emorragia: la seconda puntata ha fatto registrare 4.469.000 di telespettatori e uno share del 19.7%, mentre la trasmissione del 17 marzo è scesa al di sotto dei 4 milioni di affezionati, con uno share pari al 17.12%.

Preso atto della situazione, Mediaset starebbe pensando a due soluzioni: chiudere in anticipo per il programma condotto da Alessia Marcuzzi oppure inserire alcuni vip all’interno della casa. Il nome che maggiormente rimbalza è quello di Cecilia Rodriguez, sorella della ben più nota Belen. Da verificare se basterà.