L’ultima follia degli ultras juventini: insulti contro la vedova Scirea

Gli ultras della Juve contro la vedova di uno dei campioni simbolo della storia bianconera. È l’ultima follia del mondo del calcio. Mariella Scirea, vedova dell’ex capitano della Juve nei giorni scorsi aveva minacciato di chiedere che venisse tolto il nome della Curva Sud dello stadio bianconero intitolata proprio all’ex marito Gaetano, visti i cori antisemiti e razzisti che in questo campionato hanno già portato alla chiusura del settore da parte del giudice sportivo. La furia degli ultras juventini non si è fatta attendere. In una lettera pubblicata sul loro sito, i Drughi scrivono che «è incredibile come certe persone riescano a dimenticare tutto nell’arco di pochissimo tempo. Noi ricordiamo la Signora Mariella alla testa del corteo quel fatidico 1° Luglio, e mai avremmo immaginato che, sposando il vento nemico, cadesse nella trappola di remare contro i colori indossati dal compianto Gaetano». Una sequela di insulti che rievoca come quando «varcò la soglia di Montecitorio grazie alla sua condizione di vedova di un grande campione, non certo per le sue qualità e tantomeno per la sua preparazione visto che, con il massimo rispetto, è ancora oggi in possesso solo di un diploma da perito aziendale, non proprio il massimo per rappresentare parte del popolo italiano. E non ci sono tracce significative del suo passaggio nella stanza dei bottoni, nulla di nulla». «Ora l’uscita, sposata entusiasticamente da tutto il mondo nostro nemico di togliere il nome di Gaetano Scirea alla Curva Sud. Da considerare che i cori incriminati – sottolineano i Drughi – cantati da tutti da più di 20 anni, vengono intonati a pieni polmoni anche nella Nord, solo che quel settore dello stadio è riservato ai Club Doc ed indovinate chi è presidente del centro coordinamento? Bravi, proprio la signora in questione che preferisce tacere per evitare di doversi dimettersi da un incarico evidentemente ben remunerato. Forse la signora non sa – attaccano ancora i Drughi – e siamo qui per farglielo notare, che ovunque, dal sito della società compreso ai biglietti, passando per le indicazioni stradali fino agli abbonamenti, si parla sempre e solo di Tribuna Sud. Il nome di Gaetano Scirea non è mai contemplato quindi non capiamo come faccia a togliere qualcosa che semplicemente non esiste. Su una cosa siamo tutti d’accordo: giusto evitare tutti di strumentalizzare un Campione amato da tutti». «Quindi accettiamo l’invito (ribadiamo invito perchè non esiste un documento ufficiale che ne abbia decretato l’intitolazione al marito) della signora – è la provocazione dei Drughi – e da ora in poi il cognome Scirea non identificherà più il settore più vero e sincero dello Stadium, ma anche lei facesse altrettanto tornando a farsi chiamare con il cognome da nubile: Cavanna».