La pacchia è finita? Cottarelli annuncia il taglio di auto blu e sedi Rai

La pacchia delle auto blu sta forse per finire. Il “forse” è d’obbligo perché viviamo pur sempre nell’Italia dei privilegi. Ma questa volta il commissario alla spending review, Carlo Cottarelli, sembra deciso a fare sul serio. «Auto blu solo per i ministri e un pool di massimo 5 auto per ministero». Nel mirino di Cottarelli  non solo le «spese per l’alta burocrazia», ma anche i «gabinetti dei ministri sui quali dal 2009 al 2012 non c’è stata alcuna riduzione». La vita potrà farsi amara anche per i beneficiari delle cosiddette “mancette”, cioè i microstanziamenti inseriti nelle leggi di stabilità «talmente piccole che è difficile valutarne l’efficacia e potrebbero non essere valide per un interesse generale». Tradotte in soldoni e sommate insieme, le “mancette” fanno comunque un bel po’ di milioni. Uno dei fronti più duri per Cottarelli s’annuncia però quello della Rai. Per Televesione di Stato – dice –  è possibile «fare qualche risparmio ulteriore, io ho un po’ di suggerimenti: per legge deve avere sedi in tutte le Regioni, ma potrebbe benissimo coprire l’informazione regionale senza avere sedi». Immediata e furiosa la reazione dell’Usigrai, che accusa il commissario alla spending review di incompetenza e faciloneria. «Che competenza ha Cottarelli – accusa il sindacato dei giornalisti Rai – per sapere come si possa fare informazione regionale? Le redazioni regionali della Rai sono un pilastro del servizio pubblico indispensabile per fare informazione di prossimità, da e per il territorio».

Complessivamente, Cottarelli stima in tre miliardi l’entità dei risparmi per 2014, ma – avverte – «dipende da quando si comincia». Se le «misure fossero state avviate da inizio anno», il dato sarebbe stato intorno ai 7 miliardi. Tra le proposte anche «la raccomandazione di rafforzare la mobilità nel pubblico impiego», che «già c’è ma è sottoutilizzata, ed è uno strumento che sarà utile per gestire gli esuberi che nei prossimi anni deriveranno dall’azione di tagli e risparmi». In arrivo anche qualche dispiacere per i titolari delle pensioni più alte. Cottarelli propone infatti un «contributo temporaneo per le pensioni oltre una certa soglia essenzialmente per consentire l’assunzione di nuove persone», intervenendo sugli «oneri sociali per i neoassunti».