La delusione del Pd: nei sondaggi il centrodestra resta in testa, “Matteo” non tira

Nessun effetto Renzi sulla coalizione di centrosinistra, che resta indietro rispetto a quella di centrodestra. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da Tecnè per Tgcom25. Secondo la rilevazione,

Forza Italia, Ncd, FdI e Udc, insieme agli altri partiti dell’area, assommano il 36,7%, perdendo lo 0,1% rispetto alla ricerca sul gradimento dei partiti della settimana scorsa. Pd, Sel, Sc e gli altri, invece, perdono lo 0,6% andando al 36,1% dal 36,7% precedente. Il Movimento 5 stelle, poi, passa dal 20,5% al 21,4%. Ma, a differenza dei pronostici degli ultimi giorni che, secondo le indiscrezioni, avrebbero preoccupato anche Silvio Berlusconi, nella rilevazione di Tecné i grillini non conquistano il secondo posto tra i partiti. Dopo il Pd, che perde lo 0,3%, attestandosi al 31,1%, si trova ancora Forza Italia con il 23,4% dei voti, nonostante anche gli azzurri perdano qualcosa rispetto alla settimana scorsa quando erano al 24,1%. Guadagna lo 0,2%, invece, Fratelli d’Italia che arriva così al 3,2%, avvicinandosi alla soglia del 4% che consente l’ingresso al Parlamento europeo. Crescono un po’ anche il Nuovo centrodestra, che dal 3,7% passa al 3,9, la Lega, che con il 3,6% guadagna lo 0,1%, e l’Udc, che arriva al 2,1% dal 2%. Infine, cala Sel, scendendo al 3% dal 3,1%.