Una pioggia di critiche travolge la Boldrini: «Sull’immigrazione distorce la realtà»

Valanghe di critiche all’ultima sortita della presidente della Camera Laura Boldrini sugli immigrati («non possiamo, senza una insopportabile contraddizione, offrire servizi di lusso ai turisti affluenti e poi trattare in modo, a volte inaccettabile i migranti che giungono in Italia dalle parti meno fortunate del mondo, spesso in condizioni disperate»). Le tesi della presidente della Camera sono state confutate immediatamente da Giorgia Meloni, secondo la quale «non è possibile paragonare servizi turistici che vengono venduti da privati ad altri privati con l’accoglienza che lo Stato italiano fa con i soldi dei contribuenti a favore degli immigrati». La leader di Fratelli d’Italia ha proseguito ricordando che «purtroppo questa sua affermazione grottesca è sintomatica di come una buona parte dell’establishment italiano abbia completamente perso la cognizione di che cosa sia l’immigrazione. Non è un diritto, ma nasce da un accordo tra il cittadino straniero e lo Stato che decide di ospitarlo. Ricordiamo al Boldrini e a tutti quelli che come lei amano distorcere la realtà per fare bassa demagogia e propaganda che l’Italia offre ai cittadini stranieri che scelgono la nostra nazione un’assistenza sanitaria invidiata in tutto il mondo, l’istruzione gratuita per i loro figli, l’accesso a tutte le garanzie che spettano a un lavoratore italiano e a tutti i servizi sociali ai quali hanno diritto le famiglie italiane». «A fronte di questo l’Italia – ha concluso la Meloni – chiede che i cittadini stranieri rispettino le nostre leggi e la nostra cultura e che abbiano diritto a soggiornare nella nostra Nazione solo con un regolare permesso di soggiorno e con un contratto di lavoro che certifichi una dignitosa possibilità di sostentamento». Su Facebook, il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini si è chiesto: «Quindi hotel di lusso per tutti i clandestini? Boldrini clandestina: è una vergogna per l’Italia». Da parte sua il deputato della Lega Paolo Grimoldi ha commentato: « Le parole della presidente della Camera lasciano esterrefatti. Qualcuno chiami un’ambulanza perché mettere a paragone l’accoglienza che garantiamo ai turisti stranieri con quella che riserviamo ai clandestini è totalmente priva di logica. Il tasso di ipocrisia di queste affermazioni è vergognoso. E poi i populisti saremmo noi? Che mestizia», ha concluso.