I romani non sopportano più Marino. Ma lui saltella: “Ciao mamma guarda come mi diverto”

Un bambinone di nome Ignazio Marino. Da quando è stato eletto sindaco di Roma, vuol sempre far festa, alla mamma guarda come mi diverto, cantata da Jovanotti. In foto sulla bici, in posa cinematografica ai Fori Imperiali, il sorriso un po’ artificiale, un «sogno» da sfornare a giorni alterni (ha «sognato» persino come i cittadini dovrebbero entrare in autobus). Indigeribile. Tanto che molti romani si stanno chiedendo: e ora che famo? Per adesso l’hanno bocciato, come dimostra il rilevamento Monitorcittà di Datamedia: Marino è nelle ultime tre posizioni tra i sindaci, è tra quelli meno amati. Ma guai a contestarlo, orgoglioso com’è il primo cittadino della Capitale si arrabbierebbe parecchio. Non a caso se l’è presa con il vicesindaco di Firenze, Dario Nardella, che sul Messaggero lo invitava «a non cercare alibi e a dimostrare di meritare l’aiuto ricevuto»: «Non leggo il Messaggero da molti mesi», la risposta di Marino che così, oltre a Nardella (che è il fidato di Renzi) ha insultato anche il quotidiano romano “reo” di non essere servile. I risultati da retrocessione ottenuti hanno scatenato le reazioni politiche: «Marino sempre più solo. Dopo essere stato abbandonato dal suo stesso partito, arriva la bocciatura impietosa anche nel gradimento dei cittadini», ha detto il capogruppo di Forza Italia alla Regione Lazio, Luca Gramazio. «In nove mesi si è contraddistinto solo per brutte figure senza pensare alla pessima gestione dell’ondata di maltempo e alla vicenda arsenico». Per il capogruppo Ncd, Pietro Di Paolo, «stupisce che Marino non sia finito all’ultimo posto, siamo certi che con ancora qualche piccolo sforzo ce la farà. Aspettiamo la prossima rilevazione quando i cittadini potranno esprimersi anche sulla disastrosa gestione del nubifragio, l’isterismo con cui ha affrontato il pasticcio del Salva Roma e l’ordinanza in ritardo sull’acqua all’arsenico». Un mare di errori, che Roma sta pagando a caro prezzo. Ma lui è contento e canticchia il ritornello di Jovanotti, ciao mamma guarda come mi diverto. Almeno fino a quando continueranno a farlo giocare.