“I marò tornino in Patria con onore”: sì della Camera a un odg bipartisan. Il ministro Pinotti a New Delhi

Sì unanime dell’aula della Camera all’ordine del giorno bipartisan per “realizzare tutte le iniziative utili per ottenere nel più breve tempo possibile il rientro in Patria con onore di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, assicurando nel contempo a loro e alle loro famiglie tutto il sostegno e la assistenza dovuti in ogni sede, in coerenza con il principio dell’immunità funzionale”. L’odg è riferito al decreto legge di proroga delle missioni internazionali. In base al testo approvato, il governo risulta poi impegnato “a definire come una priorità della propria politica estera e delle sue relazioni internazionali, la rapida soluzione della vicenda dei nostri due Fucilieri di Marina; ad assumere, sia a livello internazionale, sia presso le autorità indiane, tutte le iniziative politiche, diplomatiche e giudiziarie, incluso il sollecito avvio della procedura finalizzata all’arbitrato internazionale, che si rendano necessarie per una soluzione rispettosa del diritto internazionale e dei diritti dei due Marò e del nostro Paese, con il convinto coinvolgimento dell’Onu, della Nato e dell’Unione europea, in coerenza con la competenza internazionale sulla vicenda”.

Anche il ministro della Difesa Roberta Pinotti, che si è recata a New Delhi per incontrare Latorre e Girone, ha parlato della necessità di uno “sforzo unitario” che faccia “sentire il più possibile la forte voce di tutta l’Italia”. Pinotti ha sottolineato il carattere privato della visita in India che si concluderà oggi, frutto essenzialmente della necessità di conoscere personalmente i due militari. “Oltre a leggere il dossier sulla vicenda – ha spiegato – era importante farmi raccontare da chi vive questa terribile storia da due anni la situazione, il loro pensiero, se concordavano con le decisioni che il governo sta prendendo, perché su questo è fondamentale che ci sia unità di intenti”. E da Delhi il ministro ha ricordato un caposaldo della strategia governativa, quello legato all’internazionalizzazione del caso, di cui è stata investita l’Unione europea (Ue), e che e’ stato da lei stessa sollevato una decina di giorni fa anche nella riunione interministeriale della Nato a Bruxelles.

La visita del ministri Pinotti ai due marò è stata giudicata “apprezzabile” dal vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri. “Bisogna esigere – ha aggiunto – un immediato rientro in Italia dei nostri militari e l’iniziativa parlamentare di qualche settimana fa puntava a questo obiettivo, convinta nell’unire tutte le forze per raggiungere il giusto scopo e imporre all’India l’abbandono di un atteggiamento inaccettabile”.