Una danza contro la violenza sulle donne: l’iniziativa di Fratelli d’Italia a Lecce

Una manifestazione significativa, artistica, che vuole dare un contributo alla battaglia contro le violenze che subiscono le donne in Italia, violenze che anche in questi giorni stanno continuando a venire alla luce, nonostante gli appelli, le nuove normative e la mobilitazione politica e dell’opinione pubblica. L’Area Tutela Vittime (Fratelli d’Italia Lecce) ha aderito alla campagna internazionale One Billion Rising decidendo di sostenerla e promuoverla portandola per la prima volta nella città pugliese. L’iniziativa voluta dalla responsabile territoriale di FdI, Tiziana Montinari, ha lavorato per dare un’impronta alla manifestazione che vuole la danza come espressione di protesta contro il femmicidio e la violenza domestica. È chiaro che la scelta è ricaduta sulle caratteristiche proprie del territorio: la “pizzica” come danza da portare in scena in quanto grande espressione folcloristica e culturale precipua del Salento. La “pizzica” che si danza con il sottofondo musicale della “taranta”, ormai nota in tutto il mondo, trova le sue origini nell’antica tradizione della dominizione ellenica ed è intesa come una danza liberatoria da ogni male che vede protagoniste danzatrici soprattutto le donne. C’è quindi il giusto connubio tra il territorio e lo scopo dell’iniziativa One Billion Rising. Anche la data, quella appunto del 14 febbraio alle 21:30 presso il locale Personè, ha avuto il suo significato. La danza viene messa in scana dalla scuola “Pizzica e Ritmica Tarantolata Salento” che partendo dai passi della professoressa Stefania Carpentieri coinvolge poi le donne presenti.