Sondaggi, il centrodestra ora è in vantaggio di sette punti. Berlusconi: «Prepariamoci a votare tra un anno»

Se il buongiorno si vede dal mattino per Matteo Renzi la strada allora è tutta in salita: la staffetta al governo penalizza il Partito democratico, che perde voti in favore dei Cinquestelle. Il quadro poco rassicurante per il premier incaricato emerge dal sondaggio realizzato da Tecnè per Tgcom24 sulle intenzioni di voto degli italiani. A una retromarcia del Pd, che passa dal 31% della rilevazione della scorsa settimana al 28.7%, sul fronte opposto corrisponde un centrodestra che, pur perdendo a sua volta consensi, vede incrementare il vantaggio come coalizione.

Il sondaggio conferma il divario fra le due parti: se si andasse domani al voto il centrodestra, in vantaggio di sette punti sul centrosinistra, vincerebbe le elezioni. La coalizione (con FI, Ncd, Udc, FdI, Ln e altri) è al 38.9% (dal 39.4%) contro il centrosinistra (con Pd, Sel e altri) che si attesta al 31.9% (dal 33.7%). Sensibile è la crescita del movimento di Grillo, che passa dal 21.6% al 24.6% (separato, peraltro, da oltre 14 punti dal centrodestra). Non piace, dunque, la staffetta Letta-Renzi: il 65.5% degli intervistati esprime un giudizio negativo e il 59.1% dichiara di non aver fiducia nei confronti del governo Renzi (con un 44.3% che attribuisce la perdita di consensi all’eccessiva arroganza dimostrata dal premier incaricato). Secondo il 63.7% degli intervistati, il passaggio dal governo Letta al governo Renzi rappresenta un’anomalia in un paese democratico. Guardando ai partiti dal sondaggio emerge che Forza Italia è al 25,3%. Diminuisce il Ncd che dal 4,3 passa al 3,8%. Cresce anche la Lega nord 3,8%. Fratelli d’Italia col 2,5 è sostanzialmente stabile. Sel è al 2,6% (2,1). L’Udc al 2,4% ( 2,5). Altri (partiti sotto il 2%) 6,3% ( 7,1). La rilevazione è stata effettuata il 18 febbraio con mille interviste. Torna a crescere anche l’area degli incerti–non voto: ne fa parte circa un italiano su due. Dati che sono confermati anche dai sondaggi azzurri. «Sono sereno vedo segnali positivi per noi, quando vado in giro le strade si bloccano, il 67% degli italiani approva la nostra linea responsabile di opposizione», ha detto Silvio Berlusconi alla riunione dei gruppi di Forza Italia. «I nostri sondaggi – ha proseguito il Cavaliere – danno il Pd in calo e Forza Italia in crescita. Prepariamoci alle europee, ma dobbiamo essere pronti anche per le politiche che dovrebbero arrivare tra un anno».