Si accende la macchina delle primarie di Fratelli d’Italia. Lollobrigida: è una grande sfida

Per la prima volta un partito di centrodestra mette i cittadini al centro delle scelte politiche. Fratelli d’Italia è pronta per il “debutto”, la macchina delle primarie si accende questo fine settimana consentendo al popolo di centrodestra di votare per il presidente nazionale, per il

simbolo del partito, esprimere le adesioni ai quesiti del programma e scegliere i delegati che andranno a rappresentare il partito al congresso di Fiuggi il 7 e l’8 marzo prossimi. Un appuntamento “storico” per il centrodestra, un debutto per quanto riguarda le modalità di rinnovamento della classe dirigente, ma anche un ritorno alle origini per una formazione politica che si è “sfilata” dalla casa madre del Pdl «proprio quando le primarie che si sarebbero dovute celebrare furono poi annullate», ricorda Francesco Lollobrigida, responsabile organizzativo della due giorni di consultazioni. Il cerchio si chiude, dunque. «Proprio mentre si procede con il terzo governo che si avvicenda senza il voto popolare, proprio mentre le decisioni che contano avvengono con l’esproprio dei caposaldi della democrazia diretta, Fratelli d’Italia inizia un percorso in controtendenza, con la volontà di dimostrare che l’esigenza di una politica diversa e partecipata non solo è sentita ma è anche possibile». Sabato e domenica, quindi, gli elettori sono chiamati ad esprimersi su diversi punti, a partire dal presidente nazionale di FdI, dice Lollobrigida, chiarendo quella che da più parti è stata definita un’anomalia, ossia la candidatura unica di Giorgia Meloni. «Le cose sono andate così: abbiamo aperto ad altre candidature esterne a FdI, sempre  all’interno del centrodestra: non essendo giunte proposte né alternative, ci è sembrato coerente non procedere con candidature fittizie. Sarebbe stato certo poco credibile proporre alla presidenza La Russa o Crosetto, oltre alla Meloni, quando tutti sanno che si è  votato tutti insieme il documento-base che vede in Giorgia la sintesi di tutte le istanze. Tanto più che la Meloni ha chiesto per ottobre nuove primarie, proprio per sollecitare altre sensibilità che nel frattempo possano essere emerse dalle risposte del territorio». Chi ha ironizzato è servito.

Gli elettori potranno poi votare il simbolo di FdI, scegliendolo tra gli otto proposti nella scheda, «elaborati sia con l’ausilio di professionisti della grafica sia inviati on line dai nostri simpatizzanti. Ne sono giunti oltre un centinaio  e noi abbiamo cercato un sintesi». Il terzo voto riguarda le primarie delle idee. «Chi andrà a votare potrà dire la sua su 10 questioni e tematiche calde. Questa è la novità», spiega il responsabile dell’organizzazione, si votano non sono nomi ma progetti. «Si parla di blocco all’immigrazione, uscita dall’euro, concorrenza sleale al Made in Italy, condoni esattoriali per le famiglie in difficoltà, evasione fiscale, elezione diretta del presidente della Repubblica: su alcune temi siamo stati volutamente “provocatori”, perché le risposte dei cittadini saranno per noi vincolanti nel procedere con i nostri programmi che elaboreremo da qui fino al Congresso di marzo a Fiuggi». Si voterà, infine, per i grandi elettori che andranno al Congresso. «Sono 3150 in tutta Italia e si potrà votare con le preferenze, massimo 5 nei grandi centri, fino a un minimo di 3 nei piccoli comuni. Al termine di questo percorso di partecipazione popolare, il momento congressuale più che un adempimento delle regole interne sarà una grande festa di proposta politica».

Alle primarie di FdI possono votare tutti i cittadini comunitari, dai 16 anni in su, muniti di documento di riconoscimento e previo il pagamento minimo di 2 euro e la sottoscrizione di un manifesto politico, se non iscritti al partito. Si vota sabato  dalle 9 alle 20 e domenica, dalle 9 alle 18. «Sono  oltre 800 i seggi in tutta Italia e abbiamo previsto il controllo elettronico che eviti il doppio voto. Si potrà votare anche on line, ma solo per il simbolo e il programma». Spiega Lollobrigida: «Per FdI le primarie sono una sfida, un’impresa, con l’obiettivo di  definire di un centrodestra credibile, frutto di un dibattito vero, consapevoli che possa esistere una politica ancorata alla verità, alla verifica sul campo, alla partecipazione popolare, come è nel Dna della Destra». (Sul sito www.fratelli-italia. it si potranno acquisire tutte le informazione necessarie per andare a votare nel seggio più vicino. La sede di FdI di via San Teodoro a Roma è naturalmente disponibile per acqisire materiali e notizie utili).