Sardegna: avanti Pigliaru (centrosinistra). Uno su due ha disertato le urne

Nelle elezioni in Sardegna è in testa, seppur di poco dato il provvisorio numero di sezioni scrutinate (391 su 1836), il candidato di centrosinistra Francesco Pigliaru con il 44,08%, seguito dal governatore uscente di centrodestra Ugo Cappellacci con il 38,3%.Staccata al 10,5% la scrittrice Michela Murgia (Sardegna possibile). Lo scrutinio è abbastanza lento: prima del conteggio i componenti delle sezioni hanno dovuto verificare il numero dei votanti. Domenica, nell’unica giornata in cui si è votato, si sono espressi appena 774.917 elettori, cioè uno su due aventi diritto, secondo l’ultimo aggiornamento sull’affluenza diffuso dalla Regione; il dato finale è del 52%. Intanto arrivano i primi risultati di Cagliari città. Secondo quanto riporta il sito istituzionale del Comune del capoluogo (non sono ancora disponibili i dati sul sito della Regione Sardegna), 7 sezioni su 175, è in testa Cappellacci con il 42,2%, mentre Pigliaru arriva al 40%, la Murgia all’11,2%, Mauro Pili (Popolo Sardo) al 5,1% e sotto l’1% Pier Franco Devias (Fronte Indipendentista Unidu) e Gigi Sanna (Movimento Zona franca). Pigliaru è in vantaggio nella sua città natale, Sassari: secondo i primi dati pubblicati sul sito istituzionale della seconda città della Sardegna, riguardanti 18 sezioni su 137, il candidato del centrosinistra arriva al 57,6%, mentre il governatore uscente si ferma al 27,7%, la Murgia all’8,9%, Pili al 5,8%, Devias supera l’1%, mentre Sanna arriva allo 0,5%.