Sanremo-flop anche nella seconda serata. Lo seguono meno di 9 milioni di spettatori: mai così pochi dal 2008

Anche la seconda serata di Sanremo fa flop. Nella prima parte ha raccolto 8 milioni 926mila spettatori con il 33,52% di share, nella seconda 3 milioni 784mila con il 37.59%. La media ponderata è stata pari a 7 milioni 711mila spettatori con un 33,95% di share complessivo: quasi nove punti e 3,6 milioni in meno rispetto al 2013. Dunque, peggio della serata d’esordio, che aveva fatto registrare, a seconda dei momenti, tra i due e i tre milioni di spettatori in meno rispetto all’anno scorso. Del resto, con ieri sera la kermesse ha registrato la media della seconda serata più bassa dal 2008, quando il Festival di Pippo Baudo e Piero Chiambretti aveva raccolto appena il 32,33% di share. Sia Fabio Fazio sia Luciana Littizzetto avevano spiegato gli ascolti bassi dell’inaugurazione con l’irruzione sulla scena dei disoccupati. «Quei venti minuti iniziali di panico  hanno avuto due conseguenze: una cardiaca, l’altra sugli ascolti, dove siamo stati stati molto penalizzati», aveva detto Fazio, aggiungendo che «quel lungo prologo ha inquietato non solo noi, ma anche il  pubblico a casa». La Littizzetto, invece, aveva parlato di «equilibrio sconvolto». In sintesi, nessuna responsabilità da parte loro. Una tesi che viene riproposta anche stavolta, alla luce dei buoni risultati della partita di Champions League tra Milan e Atletico Madrid, che è andata in prima serata su Canale 5 e ha conquistato oltre 5 milioni e mezzo di spettatori per uno share del 18,22%. «È stata sottostimata la presenza della partita in chiaro», ha detto Fazio. Ma questa lettura si presta a qualche domanda ovvia: sicuri che il successo delle altre proposte non sia, invece, anche frutto dell’insuccesso di Sanremo? Che non ci sia stato chi, dopo aver seguito per un po’ il Festival della canzone, abbia preferito magari Chi l’ha visto, non potendone più dei siparietti della premiata ditta Fazio-Littizzetto? Insomma, sicuri che questa coppia d’oro e le formule sempre uguali a se stesse che propone non abbiano stancato?