Milano, tafferugli tra centri sociali e polizia sotto la targa che ricorda l’anarchico Pinelli

Momenti di tensione oggi a Milano durante il tentativo di sgombero da parte delle forze dell’ordine di due famiglie in via Preneste 2, in zona San Siro. Gli agenti intervenuti sono infatti “bloccati” nel cortile del complesso di case popolari. A impedirne l’uscita sono stati circa un centinaio di persone – tra militanti dei centri sociali e dei movimenti per la casa, oltre agli abitanti del quartiere – che hanno organizzato due picchetti alle uscite per tentare di evitare l’intervento. I due schieramenti sono anche entrati in contatto quando una pattuglia ha tentato di sfondare uno dei due presidi, proprio sotto la targa che ricorda che lì aveva vissuto il ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli. I momenti di tensione sono proseguiti anche quando le forze dell’ordine si sono aperte un varco per uscire dal cortile della casa popolare di via Prenette 2 – dove oggi sono state sgomberate due famiglie – arrivando al contatto tra agenti e dimostranti. Dal gruppo di manifestanti (circa 200 persone tra antagonisti, militanti dei movimenti della casa e abitanti del quartiere) sono stati scagliati numerosi oggetti e cassonetti dell’immondizia all’indirizzo di polizia e carabinieri. La situazione si è poi tranquillizzata, anche se le tensioni si sono riaccese all’uscita dei furgoni che portavano via gli arredi dei due alloggi sgomberati. I manifestanti sono partiti per un breve corteo che ha fatto poi ritorno al cortile del complesso popolare. È stata organizzata per il tardo pomeriggio una manifestazione per le vie del quartiere sul diritto alla casa.