“Love story fra Obama e Beyoncé”, ma poi il paparazzo francese smentisce tutto

Prima lo dice, poi fa retromarcia, preoccupato da quello che ha scatenato. Pascal Rostaing, uno dei più famosi paparazzi francesi, si lascia andare, ai microfoni della radio Europe 1. E racconta che domani il Wahington Post pubblicherà un articolo con le indiscrezioni su una love story davvero esplosiva, la relazione fra Barack Obama e Beyoncé: «In questo momento negli Stati Uniti sta succedendo una cosa enorme – dice  Rostaing alla radio Europe 1 – usciranno domani sul Washington Post le indiscrezioni su una relazione presunta tra il presidente Barack Obama e Beyoncé»:
Cinquantasei anni, tra i più famosi paparazzi transalpini, Rostaing è l’autore di numerosi scoop pubblicati dal settimanale Paris Match come le prime foto della storia d’amore tra l’ex-moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy, Cecilia, e il pubblicitario Richard Attias nel 2005.
Fu anche l’autore dei primi scatti nel 1994 sulla figlia “segreta” dell’allora presidente Francois Mitterrand, Mazarine, o ancora quelle della principessa Carolina di Monaco con il tennista Guillermo Vilas.
Insomma un personaggio che certo non parla a vanvera quando racconta di corna e storie sentimentali segrete.
Fatto sta che le rivelazioni innescano subito un cortocircuito politico-mediatico di dimensioni globali. E Rostaing si trova costretto a fare marcia indietro, preoccupato delle conseguenze. «Non ho mai detto» che lo scoop su una presunta relazione tra Barack Obama e Beyoncé «uscirà domani» si affretta a precisare Rostain.
Eppure il paparazzo era stato prodigo di particolari nella sua chiacchierata a ruota libera anche con i colleghi di un altro sito francese che lo avevano intervistato, “Public.fr”: «Sembrerebbe che le relazioni tra Barack e Michelle Obama non siano più serene da diverse settimane – aveva detto il giornalista – Da quanto so’, tra Barack e Michelle è gelo. Ma non ne so’ di più».
«In particolare – aveva precisato Rostain – il Washington Post lavora sul dossier da diverse settimane. Ieri ho parlato con uno dei loro giornalisti al telefono. Ma non ci sono solo loro. Altre testate stanno facendo le loro inchieste in questo momento. Ho parlato con un altro giornalista del Financial Times che voleva sapere come l’affaire Hollande-Gayet fosse stata percepita da noi. Quindi è evidente che oltre atlantico sta succedendo qualcosa intorno alla coppia Obama». E a chi chiedeva se sapesse quando i media americani intendessero fare uscire il presunto scoop, Rostain aveva risposto: «Quando saranno sicuri al 150%. Negli Usa, la legge non è come in Francia. Saranno condannati solo se dicono il falso, e devono stare attenti a non sbagliarsi. Non è come da noi, dove appena tiri fuori qualcosa di privato su una coppia, puoi essere condannato per oltraggio alla privacy».
Del resto, aveva proseguito il paparazzo, «è ciò che rischia di succedere al settimanale (Closer) che ha fatto lo scoop su Hollande e Gayet». Ma da parte americana «se scoop ci sarà, non so quando verrà pubblicato». Anche se in ogni caso «farà molto rumore. Sicuramente su scala planetaria», aveva concluso Rostain.
La retromarcia di Rostain, però, si scontra con la sua intervista che ancora campeggia sul sito internet di radio Europe 1 e che non lascia spazio ai dubbi. Poche ore dopo è arrivata anche la smentita secca dello stesso Washington Post attraverso le parole di Kristine Coratti, direttrice della comunicazione del WP, citata da VanityFair.fr: «La direzione del Washington Post smentisce formalmente» la notizia che starebbe lavorando a uno scoop su una relazione tra Obama e Beyoncé. «Posso dirvi che è falso», dice la Koratti aggiungendo che «Il Post non prepara articoli» di questo tipo.