La sinistra non cambia mai: ecco Tsipras, il comunista greco che vuole battere la Merkel con… lo spinello libero

E poi si lamentano se non vincono mai le elezioni o se nessuno li vuole al governo in Europa. Per forza, con le fissazioni sui “matrimoni” gay, sull’idolatria di rom e clandestini, sulla droga libera, non si vede proprio perché un operaio o un disoccupato, che hanno ben altri (e ben più seri) problemi per la testa, dovrebbero votarli. Ma che volete farci, la sinistra dei duri e puri è fatta così. La sua vocazione  rimane il piagnisteo. Il suo humus il disordine. La sua  missione “andare contro”, sempre e comunque; e per le cause più improbabili e marginali. Visto che la classe operaia non c’è più, i neocomunisti eleggono a “soggetti rivoluzionari” gli omosessuali, i nomadi e i fumatori di cannabis.

Questa regola è puntualmente confermata dal tour italiano di Alexis Tsipras, leader del partito greco Syriza nonché candidato della Sinistra europea alle elezioni di maggio per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo. C’era una certa attesa per quello che avrebbe detto alla manifestazione tenuta venerdì 7 febbraio al Teatro Valle (occupato) di Roma. In una lunga intervista pubblicata con molta enfasi su la Repubblica, il leader greco era stato presentato come una sorta di temibile anti-Merkel, un personaggio  capace di tirare fuori chissà quale geniale e rivoluzionaria idea per contrastare l’egemonia germanica sull’area dell’euro e la tetra ideologia del rigore. Invece… Tsipras non ha trovato niente di meglio da fare, accanto a una proposta da libro dei sogni come una fantomatica conferenza europea per la cancellazione del 60% del debito dei Paesi in difficoltà (roba del tutto al di fuori dalla realtà), non ha trovato di meglio, dicevamo, che rilanciare la proposta della droga libera. Se lo ha fatto l’Uruguay del suo “amico”, così lo ha definito, Mujica, lo possono fare anche la Grecia e il resto d’Europa. Con tanti guai che abbiamo, ci mancherebbe solo la tranquilla diffusione della marijuana. È con questi cavalli di battaglia che Tsipras spera di unire la sinistra europea contro la Merkel? Sai quante risate si faranno a Berlino.