La presidente Boldrini al liceo Mamiani: «Non usate la rete in modo violento»

Laura Boldrini incontra gli studenti del liceo Mamiani e torna sulla tormentata questione degli “squadristi” da tastiera. Il pubblico giovanile cui si rivolge è il target adatto per ribadire un messaggio che le sta a cuore soprattutto in queste ore, dopo gli insulti violenti (poi rimossi) di cui è stata oggetto sulla pagina Fb di Beppe Grillo. “Voglio esprimere la mia solidarietà a Daria Bignardi, ad Augias e a Fazio, perché quello in corso è un pestaggio mediatico”. La rete è bella, continua, “ma non può essere usata in questo modo violento”. Dopo, la presidente della Camera è passata a parlare di quello che è ormai un suo cavallo di battaglia, l’integrazione degli immigrati e la necessità a suo avviso di cambiare la Bossi-Fini. Occorre mettere da parte – ha detto –  “gli allarmismi” sul fenomeno dei rifugiati e dei richiedenti asilo in Italia, perché non è vero che “siamo invasi”. E ancora, rivolta agli studenti, un ultimo invito: “La migliore integrazione la potete fare voi”.

Nelle file del M5S si fa sentire qualche voce di dissenso rispetto alla strategia dell’insulto adottata da Grillo. Il deputato Tommaso Currò, a Radio Città Futura, ha espresso solidarietà alla Boldrini e le ha chiesto scusa, mentre Loredana Lupo, intervenuta alla trasmissione Agorà su Raitre, spiega così l’incidente di percorso: “Le persone che scrivono sul blog cose come quelle su Boldrini non hanno argomenti e possono essere liberamente denunciate. Ma attenzione, spesso ci è capitato che non fossero militanti del M5S ma dei ‘fake’. O magari del Pd”.