Gli ex montiani fanno i montiani: «Vogliamo un altro shock per l’Italia»

Serve «un segnale molto chiaro e molto forte di discontinuità» rispetto al passato governo e quindi «ci aspettiamo» da Renzi un vero e proprio «piano shock» per affrontare i problemi economici, la disoccupazione e la riduzione della pressione fiscale. È questo il pensiero di Scelta Civica al termine del colloquio della sua delegazione, composta dalla segretaria Stefania Giannini, accompagnata da Gianluca Susta e Andrea Romano, con il presidente Giorgio Napolitano al Quirinale. La Giannini ha anche chiesto che ci sia «la condivisione precisa di un contratto di coalizione: questa per noi è una condizione molto importante» perché «il metodo di lavoro è determinante. Per noi una condizione precisa è un patto di coalizione con cui si condividano temi, misure e tempi». Gli ex montiani dunque chiedono che il nuovo governo, che Matteo Renzi andrà a formare, possa dare già nei prossimi giorni «segnali forti di discontinuità» rispetto all’inerzia dell’esecutivo nelle ultime settimane. I rappresentanti dei gruppi parlamentari montiani auspicano «che questa legislatura possa affrontare le riforme istituzionali e portare la legislatura a un orizzonte di respiro». Hanno insistito che ci sia la condivisione del contratto di coalizione e perciò «i prossimi giorni saranno di grande impegno», ha concluso la Giannini.