Basta col masochismo politico: il centrodestra la smetta di farsi del male da solo

Chiamatela anomalia, chiamatela diaspora, chiamatela come volete. I fatti sono chiari: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia sono all’opposizione, il Nuovo Centrodestra è un po’ dentro e un po’ fuori. Non solo. Forza Italia parla di opposizione «responsabile» e a molti elettori questa parola appare insidiosa, hanno paura che ci sia un appoggio “nascosto” a Renzi. Anche Fratelli d’Italia annuncia un’opposizione «responsabile» ponendo l’accento sulle riforme e prendendo le distanze dagli azzurri sul tema delle preferenze. La Lega usa termini bellici, dichiarando un’altra forma di opposizione, quella fatta «al di là della barricata». Tutto giusto, tutto legittimo, tutto motivato perché Forza Italia si è caratterizzata per la “grande intesa” raggiunta con il Pd, interpretata dagli opinionisti come una svolta storica; Fratelli d’Italia, sin dall’inizio, si è battuta per le preferenze contro il Parlamento dei nominati; la Lega, dal canto suo, ha fatto la sua fortuna con il linguaggio duro ereditato da Bossi. Il Nuovo Centrodestra è nato in contrapposizione a chi voleva la crisi di governo e le elezioni anticipate. A restare disorientato è però l’elettorato, che assiste a un incontro di pugilato con troppi round. L’ultimo, in ordine cronologico, vede di nuovo gli azzurri contro gli alfaniani. Alfanostaipocosereno, si legge sulla nota politica del  “Mattinale”, redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera, che conia un nuovo hashtag dedicato al leader del Ncd parafrasando con ironia quelli ormai noti di Renzi (Enricostaisereno) diretto a Letta, e di Pippo Civati (Matteostaisereno) indirizzato al segretario Pd. «Tu che a Berlusconi devi tutto, ma proprio tutto, tu che avevi nelle mani il primo partito in Italia e lo hai trascinato al 12% dei consensi, tu che hai offeso chi ti ha inventato. Tu caro Angelino, staipocosereno. Gli elettori hanno capito».

La risposta arriva da L’Occidentale: «Dopo mesi di veleno gettato a piene mani, di insulti e provocazioni , il Nuovo Centrodestra si è limitato a rendere pan per focaccia. Se il cannoneggiamento prosegue, non porgeremo di certo l’altra guancia». Il tutto proprio quando Roberto Maroni lanciava l’appello «ai litiganti perché si mettano d’accordo» perché alle elezioni la coalizione non può arrivare divisa. Forse sarebbe bene una piccola pausa in silenzio. Perché fare del male agli altri è un peccato. Ma farsi del male da soli è da manuale del masochismo politico.