Vattimo, dal pensiero debole all’ambizione forte. Prima si autocandida con Grillo poi si becca la smentita

Il pensiero sarà anche debole, ma l’ambizione è sempre forte. Quella di fare politica, per esempio, visto che il filosofo Gianni Vattimo, dopo aver conquistato un seggio nell’europarlamento con Di Pietro, sta provando ad agganciare il carrozzone dei Cinque Stelle per strappare un’altra poltrona europea, da qui a qualche mese. L’annuncio è in un suo articolo, scritto in terza persona e pubblicato sul proprio blog. «Nel 2014 – si legge – avrebbe anche il diritto dovere di pensionarsi, ma non ne ha voglia: ha ancora impegni politici, anzitutto la lotta No Tav. E siccome il futuro dell’Idv in Italia sembra legato alla possibilità di ritornare nell’area Pd, cosa cui Vattimo non è interessato, l’unica via verosimile, provare con i Cinque Stelle, visto che sono l’alternativa ai due schieramenti di regime». Vattimo sostiene di averne parlato direttamente con Grillo, ma a sole 24 ore dall’annuncio sul suo blog il comico s’è affrettato a smentire tutto dal proprio profilo Twitter: «Gianni Vattimo non è candidato né candidabile alle elezioni europee con il Movimento 5 Stelle».

Immediata la replica piccata del filosofo: «Sono stato preso in giro, Grillo sapeva tutto…»