Un’altra grana per Hollande: una storia segreta con l’attrice Gayet, ma lui querela il settimanale impiccione

Stavolta per il presidente francese François Hollande arriva una grana non politica ma “privata” destinata però a indebolire ulteriormente il suo già scarso appeal di gradimento. Il settimanale francese Closer ha pubblicato un dossier con foto su una sua presunta relazione con la bella e famosa attrice Julie Gayet. Il servizio non è andato giù a monsieur le president che (a titolo personale e non come capo dello Stato) «deplora profondamente» la violazione del «rispetto della sua vita privata» e annuncia di «valutare le risposte, anche giudiziarie». “Francois Hollande e Julie Gayet – L’amore segreto del presidente” è il titolo a effetto del  cadeau di 7 pagine accompagnato da molte fotografie. A cavallo tra fine dicembre e inizio gennaio –  riferisce Closer – Hollande, che è legato ufficialmente alla giornalista Valerie Trierweiler, si reca in scooter, munito di regolare casco, nella casa parigina dell’attrice, «dove ha preso l’abitudine di passare la notte». E ancora: «Il capo dello Stato è accompagnato da una sola guardia del corpo che custodisce il segreto di questi incontri con l’attrice e porta anche dei croissants». Particolari che destano preoccupazione anche per la sicurezza di Hollande.

Le voci sulla presunta relazione tra l’inquilino dell’Eliseo e la Gayet erano emerse già sui social network all’inizio dello scorso anno senza trovare conferma. Oggi la direttrice della rivista francese, Laurence Piau, minimizza nel nome della normalità. «È un presidente normale che ha un colpo di fulmine», dice dai microfoni di Europe 1, riecheggiano lo slogan elettorale del candidato all’Eliseo. «È un presidente normale, una persona normale. Si deve davvero sdrammatizzare tutto quello che c’è attorno a queste immagini…».  L’attrice è un volto molto noto in tv: ha recitato in una cinquantina di film ed è proprietaria di una sua società di produzione. Da elettrice ad amante del successore di Sarkozy? Le cronache ci dicono che Julie ha partecipato a un videoclip elettorale di Hollande, che veniva dipinto  come una persona «umile», «formidabile» e «davvero all’ascolto» della gente. Ma anche, evidentemente, molto sensibile al fascino femminile.