Una suora partorisce un bambino a Rieti ma sostiene di essere rimasta incinta “a sua insaputa”

Una suora di 32 anni originaria di El Salvador martedì notte ha partorito un bimbo all’ospedale S. Camillo De Lellis di Rieti. Secondo quanto confermato da fonti sanitarie, è stata trasportata al pronto soccorso del nosocomio dal 118, a cui si era rivolta per i forti dolori al ventre accusati.

Al personale del pronto soccorso la suora – che vive da molti anni nel convento reatino di Campomoro dove le Piccole Discepole di Gesù gestiscono una casa di riposo per anziani – non ha saputo fornire precise spiegazioni circa le possibili cause dei dolori dovuti al travaglio, motivo per cui ai disturbi è stato assegnato un codice giallo.  Un’attesa molto breve, racconta il Corriere di Rieti, poi la prima visita e l’esame ecografico  hanno svelato ai sanitari la condizione della suora. È servito poco tempo al tecnico per capire che l’enorme massa individuata nella pancia della donna non fosse niente di preoccupante: si trattava di un bambino. La donna, insomma, avrebbe portato in grembo il piccolo per 9 mesi senza (stando a quanto riferito) rendersene conto.

La notizia che la puerpera fosse una suora, poi, è rimbalzata lungo i corridoi dell’ospedale diffondendosi a gran velocità. Stando alle indiscrezioni che non hanno mancato di riempire le pagine di Facebook, la suora sarebbe comunque rimasta scioccata dall’accaduto, non riuscendo a spiegarsi come la cosa possa essere successa. La particolarità della notizia ha infiammato il web. Sull’identità del padre non si esclude nulla, da una possibile violenza subita a un rapporto avuto nel suo paese con qualche ex o comunque con un amico.

“Ha fatto tutto da sola, non ha fatto nulla, non ci siamo accorte di nulla. Lasciateci in pace”. Così Suor Erminia, la madre superiora delle Piccole Discepole di Gesù del convento di Campomoro (Rieti) commenta la notizia della sua consorella che ha messo al mondo un bambino. “Non ha saputo resistere alle tentazioni – ha aggiunto la madre superiora – non ha fatto del male a nessuno, e proprio non riesco a capire perché ci sia così tanta attenzione attorno a questa storia”. Anche le altre consorelle sono imbarazzate: “Non ci ha detto nulla – dice una di loro – avevamo notato che era ingrassata, ma ultimamente si era chiusa molto anche con noi. Ha chiamato da sola l’autoambulanza, e noi ce ne siamo accorte perché era aperto il cancello. Ora con lei in ospedale c’è sua sorella che vive in Italia. Noi siamo qui ad accudire i nostri anziani”. La suora è ricoverata in un’area riservata del reparto di ostetricia e terrà suo figlio, almeno così dicono in ospedale dove altre mamme ricoverate hanno fatto una colletta e raccolto indumenti per il suo bimbo.