Un indagato per le teste di maiale alla sinagoga. Per gli inquirenti è di Forza Nuova. Fiore smentisce

C’è un indiziato, individuato dalla Digos di Roma, per la spedizione di tre pacchi contenenti teste di maiale inviati nei giorni scorsi nella Capitale alla sinagoga, all’ambasciata israeliana e ad un museo che ospitava una mostra ebraica. Si tratta di un 29enne romano che secondo gli inquirenti è legato agli ambienti dell’estrema destra. È indagato per istigazione all’odio razziale e sarà interrogato nei prossimi giorni. Ora le indagini vogliono accertare se il ventinovenne abbia agito di sua iniziativa o se ci siano dei complici. Da quanto emerso l’indiziato voleva fondare un movimento antisemita. È incensurato e dipendente in un centro estetico della Capitale. Avrebbe spedito i pacchi utilizzando come nominativo del mittente lo pseudonimo Giovanni Preziosi, stesso nome di un ministro e intellettuale di epoca fascista, ammiratore di Adolf Hitler,  che durante la Repubblica sociale italiana ricoprì il ruolo di “Ispettore generale per la demografia e la razza”. Durante le perquisizioni nell’abitazione dell’indagato è stato trovato un testo del ’41 dello stesso Preziosi dal titolo “Giudaismo, bolscevismo, plutocrazia e massoneria”, una scimitarra e alcune magliette del movimento di destra di Forza Nuova. Il segretario di Forza Nuova, Roberto Fiore respinge ogni coinvolgimento: “Prendiamo atto che ogni due giorni, il Movimento e i suoi militanti sono oggetto di particolari attenzioni e accusati di tutto ed il contrario di tutto. Nell’ultima settimana ci hanno hackerato il sito internet ufficiale del movimento, ci hanno arrestato due ragazzi in Puglia che manifestavano a volto scoperto assieme ad altre 400 persone con il tricolore in mano, e notizia dell’ultima ora, veniamo tirati in ballo da chi sostiene che un nostro presunto militante, simpatizzante, aderente senza al momento un nome ed un cognome, sia l’autore delle spedizioni delle famose teste di maiale alla comunità ebraica romana”. “Forza Nuova – conclude Fiore – non cadrà nelle provocazioni, annuncia azioni legali nei confronti di tutti coloro che, in questi minuti, stanno infangando il buon nome e l’onorabilità del Movimento”.