Stefania Pezzopane, la pasionaria rossa che si crede Terminator

Raccontano che Dolores Ibarruri, la pasionaria rossa della guerra civile spagnola, arrivò a un tale punto di fanatismo da uccidere un giorno un povero prete prendendone a morsi la gola. Dopo quasi ottant’anni, lo spirito sanguinario della rivoluzionaria iberica pare essersi materializzato tra le montagne abruzzesi. Domenica 19 gennaio, mentre tutti parlavano dell’incontro tra Renzi a Berlusconi a largo del Nazarano, cose di ben altro tenore accadevano a l’Aquila. Da una manifestazione del Pd è partito un grido di guerra da far accapponare la pelle: «Io faccio un appello al centrosinistra: uniamoci e sterminiamoli, uniamoci e sterminiamoli, uniamoci forti e fermiamoli». I destinati allo sterminio sarebbero i dirigenti e i militanti di Forza Italia abruzzese e delle forze che appoggiano il governatore Chiodi. A lanciare questa esortazione alla “guerra santa“ è stata Stefania Pezzopane, senatrice del Pd già segnalatasi per la sua veemenza  e la sua intransigenza nelle settimane che hanno preceduto il voto dell’Assemblea di Palazzo Madama sulla decadenza di Berlusconi. Poiché nessuno tra i presenti ha sentito il bisogno di chiamare l’ambulanza per un Trattamento Sanitario Obbligatorio, dobbiamo ritenere che la faccenda sia seria e che, dal Massiccio del Gran Sasso, vedremo presto partire camion di miliziani con il fazzoletto rosso al collo e il mitra  a tracolla. L’Armata Rossa abruzzese sarebbe naturalmente guidata dalla Pezzopane in sidecar, agghindata come Arnold Schwarzenegger in Terminator (o come Gargamella dei puffi). Al dunque, parafrasando il titolo di un noto film con Troisi e Benigni, non ci resta che ridere. Che la Pezzopane avesse gusti un po’ truculenti lo sapevamo già, soprattutto quando espresse un “mi piace” a una foto di Berlusconi sanguinante (dopo essere stato colpito da Tartaglia) postata su Facebook. Ma domenica l’ha sparata davvero grossa. Perché certe parole da guerra civile virtuale non dovrebbero mai essere pronunciate. Anche se, dette dalla Pezzopane, potrebbero suscitare una qualche ilarità.