Scontri nel Napoletano: in piazza contro la Tares, tensione con le forze dell’ordine

Scontri tra manifestanti e forze di polizia a Giugliano. Continua il caos Tares nel Napoletano: da giorni i cittadini sono esasperati contro l’aumento delle tariffe della tassa per il servizio di raccolta dei rifiuti e anche oggi hanno protestato. I manifestanti hanno tentato un “assalto” del Comune e ne sono conseguiti scontri con le forze dell’ordine che presidiavano il municipio in tenuta antisommossa. Il gruppo formato da un centinaio di cittadini ha atteso poi di essere ricevuto dai commissari prefettizi e ha sollecitato una sospensione dei pagamenti, anche in ragione del fatto che alcuni moduli prestampati per il versamento (F24) riportano dei codici errati. Nei giorni scorsi, infatti, sono state notificate bollette con rincari notevoli: in media una famiglia di quattro persone che occupa un alloggio non grande dovrà pagare, in media, circa 800 euro. Ad essere colpite sono soprattutto le fasce più deboli per le quali non sono state previste agevolazioni. I manifestanti, poi, nella tarda mattinata sono stati ricevuti dai commissari. Un colloquio lungo che si è concluso con la decisione di convocare un tavolo tecnico che si insedierà nei prossimi giorni e sarà composto da cinque rappresentanti dei cittadini e dai commissari che amministrano il Comune. Nell’attesa della prima seduta è stata decisa la sospensione della prima rata della tassa, eccettuata la quota di competenza statale che dovrà essere corrisposta così come previsto dalla legge.