Ricordate il “contromessaggio” di Grillo a Telepiù? Chissà perché non lo replica…

da Carmelo Smeriglio

Dal suo blog il solito Grillo continua a tuonare contro il capo dello Stato. Si comporta come un monarca e prende a calci la carta che invece dovrebbe difendere, arrivando fino a garantire la richiesta di stato di accusa a gennaio. Va tutto bene. L’operato dei Napolitano mostra più ombre che luci e criticarlo fa parte della normale logica democratica. Il pensiero va immediatamente a quando c’era una pay-tv chiamata Tele+, per alcuni anni il 31 dicembre ha ospitato il contromessaggio alla nazione da parte di un Grillo ancora in fase di transizione da comico a polemista, ancora lontano dal ruolo di politico attuale. Non credo che abbia problemi a trovare spazio in qualche canale del digitale e a ripetere l’apparizione. Aspettiamo quindi un suo messaggio da contrapporre a quel concetto ormai anacronistico di trasmissione a reti unificate che ospitano le stesse identiche immagini di quel Quirinale sempre più nella bufera.