Kyenge, la Padania “raddoppia” e pubblica anche gli appuntamenti di Zanonato

Ci mancava l’arrivo a Palazzo Chigi della lettera sospetta indirizzata al ministro Kyenge a chiudere la pratica della “martirizzazione” del ministro dell’Integrazione, assediata dagli attachi dei “barbari” leghisti, soprattutto dopo la decisione del quotidiano la Padania di pubblicare in una rubrica fissa gli appuntamenti del ministro Kyenge. Iniziativa sulla quale continuano a piovere polemiche da parte di tutta la sinistra, per un gesto giudicato razzista ai limiti dell’intimidazione. Poi è la stessa Kyenge a chiarire di non essere affatto sicura «che la busta con della polvere sia stata indirizzata a me». Rientra il “giallo” epistolare – sono in corso accertamenti – ma restano intatte le polemiche roventi tra Lega e ministro sull’iniziativa della Padania. Accuse pretestuose. «Gli appuntamenti del ministro Kyenge erano sul sito del ministero. Non capisco perché contestare lei debba essere razzismo e contestare me sia democrazia», si chiede il presidente della Lombardia Roberto Maroni, poco prima dell’inizio del Consiglio Nazionale del Coni. «È un doppiopesismo – commenta Maroni – che mi infastidisce molto, noi contestiamo le proposte sbagliate». Criticare le iniziative che si giudicano politicamente sbagliate non è razzismo. Eppure il ministro continua a sostenere che «è minacciata la democrazia» e anche a molti esponenti della sinistra scesi in campo a difendere la Kyenge (da che cosa?) non pare vero di fare propaganda, come Livia Turco che evoca addirittura la piazza («Le parole non servono, ci vuole una manifestazione nazionale contro il razzismo»).

La Padania resta ferma sulla sua posizione e  oltre agli impegni istituzionali di Cecile Kyenge, ha pubblicato anche gli appuntamenti del ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato.  “Qui Cecile Kyenge” e “Qui Flavio Zanonato” vanno così ad aggiungersi alla rubrica “Qui Lega” dedicata agli appuntamenti del segretario Matteo Salvini e a quelli sul territorio. Sono appuntamenti tutti riscontrabili sul sito dei vari ministeri. Dov’è l’attacco alla democrazia cui si riferiscono i corifei della Kyenge? Forse nella minaccia di sequestrare la Padania?…Salvini non ha dubbi: «Mi dicono che stamattina ci sia stata una corsa alle edicole per acquistare La Padania, è la risposta della nostra gente agli attacchi e alle intimidazioni fatte contro la Lega da chi addirittura invoca il sequestro fascista. In realtà i veri democratici oggi dovrebbero schierarsi a difesa del diritto dei giornalisti della Padania di scrivere e di dire quello che pensano, mentre dalla sinistra arriva la proposta fascista di censurare o addirittura di sequestrare preventivamente. Roba da matti».