Immondizia a Roma, persino il Pd chiede le dimissioni dell’assessore all’Ambiente

Le immagini dei maiali tra le immondizie  i romani non le dimenticano, come non dimenticano le montagne di rifiuti accatastati per giorni e giorni durante le recenti festività natalizie. Le ripercussioni dello sdegno dei cittadini arrivano in Campidoglio e acuiscono le contraddizioni all’interno della maggioranza. L’ultima è un post su Facebook in cui chiede neanche velatamente le dimissioni dell’assessore capitolino all’ambiente Estella Marino per come ha gestito l’emergenza rifiuti a Roma sotto Natale. A rendere pesante questa richiesta è il fatto che sia stata avanzata da un esponente della maggioranza in Campidoglio. Il consigliere del Pd e presidente della commissione urbanistica Antonio Stampete ha infatti annunciato sul social network che presenterà un’interrogazione al sindaco Ignazio Marino «per chiedere come sono stati spesi i cinque milioni di euro per fronteggiare l’emergenza rifiuti sotto le festività natalizie». «Vorrei capire quali sono state le procedure amministrative di affidamento di tutti questi soldi», spiega.  «Sono arrabbiato nel vedere che l’assessorato all’ambiente spende cinque milioni di euro e poi girare per la città e trovare cassonetti pieni di immondizia. Se non si è all’altezza di svolgere il proprio ruolo si va a casa!». «Ho semplicemente detto quello che penso», commenta poi Stampete raggiunto telefonicamente. «Mi pongo un interrogativo e vorrei che il sindaco e l’assessore Estella Marino rispondessero. Non mi sembra di aver detto nulla di strano. È giusto che ai cittadini che pagano le tasse sia corrisposto un servizio giusto. Ribadisco chi non è in grado…». Se un esponente del Pd romano si esprime in questi termini e se arriva a rompere così platealmente la “disciplina” di partito vuol proprio dire che Marino è arrivato alla frutta. Anzi, alle ghiande.