I medici sciolgono la prognosi per Bersani: «È in buone condizioni». E riceve la visita di Letta

I medici dell’ospedale Maggiore di Parma hanno sciolto la prognosi per Pier Luigi Bersani, ricoverato dal 5 gennaio nel reparto di neurochirurgia dopo essere stato colpito da emorragia cerebrale. Nel bollettino diffuso dalla direzione generale dell’azienda ospedaliera-universitaria si parla di «buone condizioni del paziente», che da qualche giorno ha iniziato il percorso riabilitativo dopo l’intervento chirurgico. «Il decorso dell’onorevole Pier Luigi Bersani – si legge ancora nel bollettino – prosegue regolarmente. La Tac di controllo effettuata questa mattina conferma la normale evoluzione dell’iter post operatorio». E proprio alla luce delle migliorate condizioni di salute, Bersani ha potuto ricevere oggi le prime visite al di fuori della famiglia. Quella del premier Enrico Letta, del presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani e del presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli, amico di vecchia data dell’ex segretario del Pd. I tre hanno parlato con Bersani che, per l’occasione, si è anche alzato dal letto di ospedale passeggiando in corsia. Con il presidente del Consiglio, che si è trattenuto in ospedale per circa un’ora e mezza, l’ex leader dei Democratici ha avuto un colloquio privato di circa mezz’ora. In ospedale erano presenti anche la moglie e una delle figlie. All’uscita dall’ospedale il premier ha semplicemente salutato i giornalisti con un sorriso, ma non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione.