I grillini lanciano un altro sondaggio sulla legge elettorale e danno del “boia” a Napolitano

Grillo continua la sua battaglia contro la legge elettorale. Dopo aver definito l’Italicum la «replica peggiorata del Porcellum» ed essersi appellato a Napolitano («qualcuno (c’è qualcuno al Quirinale?) deve far capire a chi non è capace di intendere e di volere che non si può ripresentare una legge con le stesse porcherie del Porcellum senza preferenze e con un premio di maggioranza abnorme»), sul suo blog lancia un nuovo sondaggio. Gli iscritti sono oggi chiamati a pronunciarsi sui collegi: uninominale, unico nazionale o intermedio. Sul sito di Beppe grillo da stamane è pubblicato il secondo test tra i sostenitori del movimento per decidere il tipo di collegio. «Oggi gli iscritti certificati votano per il secondo punto della legge elettorale del M5S dopo la scelta tra proporzionale e maggioritario che ha visto prevalere il proporzionale – si legge in un post – il punto di oggi riguarda i collegi». Il professor Aldo Giannulli in un video ha argomentato i pro e i contro delle tre possibilità e ha risposto alle domande durante l’ultima settimana sul suo blog e via mail. «Se vuoi  – si legge ancora – puoi vedere (o rivedere) la registrazione prima del voto». Il sistema di votazione sarà attivo oggi dalle ore 10 alle ore 19. Una settimana fa Grillo aveva lanciato la prima consultazione online e i sostenitori del M5s avevano scelto tra i vari sistemi di voto il proporzionale. A favore del sistema si sono espressi in 20.450, per il maggioritario in 12.397. I votanti in tutto sono stati 32.847.

L’altro fronte aperto dai grillini è quello contro Napolitano: «La messa in stato di accusa è una cosa che vedrete presto», annuncia il deputato M5s Giorgio Sorial illustrando intanto la prima di una serie di lettere che verranno inviate al Capo dello Stato per denunciare la violazione della legge e dei regolamenti sull’approvazione di decreti. «Il presidente della Repubblica ha messo una tagliola sulle opposizioni», attacca Sorial. «Il boia Napolitano sta avallando una serie di azioni per cucire la bocca all’ opposizione» afferma il grilino.