Falsi allarmi bomba a Roma, panico in un McDonald’s

Momenti di panico e tensione a Roma dopo una serie di segnalazioni di allarmi bomba in diversi punti della Capitale, tra cui piazza di Spagna, il palazzo della Cassazione ed un bar adiacente agli uffici della Procura. Gli investigatori stanno tentando di capire se ci siano connessioni tra le varie segnalazioni, risultate poi tutte infondate. Nei bagni di un bar a piazzale Clodio, vicino alla Procura, i carabinieri hanno trovato un ordigno incendiario rudimentale, non in grado di esplodere. Non è stato trovato nulla, invece, alla Cassazione, mentre all’interno del McDonald’s in piazza di Spagna c’era solo una scatola vuota. L’allarme e l’evacuazione del fast food hanno però generato panico in strada, soprattutto tra i turisti. Nei pressi di una stazione di autobus ai Monti Tiburtini gli artificieri hanno intanto trovato dei manufatti esplosivi di tipo artigianale, considerati materiale pirotecnico. Particolare apprensione, come si è detto, per l’evacuazione del McDonald’s di piazza di Spagna: alcune strade limitrofe sono state chiuse e all’interno del locale è intervenuto il gruppo Cinofili dei Carabinieri. In piazza i turisti spaesati hanno cominciato ad allontanarsi velocemente, alcuni urlando. L’allarme è poi rientrato: tutto è tornato alla normalità e i dipendenti e i clienti sono rientrati nel fast food. Alcuni negozi limitrofi al McDonald’s hanno chiuso per sicurezza. «Sarà stato qualche burlone – ha commentato un tassista che ha assistito a quanto accaduto – è pure venerdì 17 e qualcuno che non aveva nulla da fare si è voluto divertire così». Le strade che erano state prima chiuse sono state ovviamente riaperte.