De Rosa non si scusa per le offese sessiste alle deputate Pd: «È quello che pensano gli italiani»

«Io non ho accusato le deputate del Pd: ho generalizzato. Ho detto che in Parlamento si entra così. Ho detto quello che pensano tutti gli italiani». Massimo De Rosa si difende così dalle accuse ricevute per le sue frasi volgari nei confronti delle donne e contrattacca: di fronte all’esposto delle parlamentari del Pd lui farà una controdenuncia. «La presenterò lunedì: sto ancora decidendo se presentarla per diffamazione o per gli insulti che ho ricevuto io», ha aggiunto. De Rosa ricostruisce i fatti arrivando alla riunione indetta con i parlamentari M5s da Beppe Grillo. «Lì per lì avevo pensato di lasciar stare anche se per me l’epiteto fascista è un’offesa grave visto che mio nonno è stato deportato. Io ho sbagliato, ho chiesto scusa, ma nei miei confronti non ne ho ricevuta alcuna e questo anche perché non ho voluto utilizzare subito la questione di mio nonno», dice De Rosa secondo il quale “i deputati del Pd hanno cercato un pretesto per distrarre l’attenzione dall’Aula”. «’Le deputate del Pd hanno il mio rispetto, ma le deputate del Pd stanno mentendo nella denuncia nei miei confronti. Noi invece – conclude – siamo forse troppo ingenui e siamo cascati in un agguato».