Bersani migliora, Renzi lo va a trovare e gli porta “l’abbraccio di tutto il partito”

Prosegue “positivamente” il decorso postoperatorio di Pierluigi Bersani, “che resta senza sedazione farmacologica, mantenendosi sveglio, collaborante e privo di deficit neurologici”. È il contenuto del bollettino medico diffuso alle 17 dall’ospedale di Parma, con toni rassicuranti ma non ancora definitivi rispetto alla prognosi, che resta riservata. “Tutti i controlli e i parametri vitali permangono stabili e nella norma – prosegue il bollettino – il paziente rimane al momento ricoverato in rianimazione”.

Nel nosocomio parmense anche oggi è stata una giornata di visite, soprattutto da parte di personalità del Pd, primo tra tutti Matteo Renzi, che ha anche “rischiato” di  incrociare il suo nemico, Stefano Fassino, fresco di dimissioni, in polemica con il nuovo leader del partito. Renzi ha portato a Bersani “l’abbraccio di tutta la comunità del Pd, e anche personale, alla signora Daniela, alle figlie Elisa e Margherita”, come ha spiegato in un breve incontro con i giornalisti. «Ovviamente non ho potuto parlare con Pierluigi che è in rianimazione. Siamo felici che la situazione in miglioramento, io sono venuto qua per un saluto e un abbraccio e a dire che siamo tutti con Bersani», ha detto il segretario del Pd, dopo la sua visita all’Ospedale Maggiore di Parma. «È bello l’affetto nei confronti di Bersani, finalmente oggi ho sentito parole belle da tutti gli schieramenti, nessuno escluso», ha poi aggiunto Renzi, riferendosi in particolare anche al post sul blog di Beppe Grillo.  «La situazione, come hanno detto i medici – ha detto ancora Renzi – è in miglioramento, certo ci sarà da aspettare ancora ma siamo ansiosi di trovarlo presto in forma a Roma a far sentire la sua voce. Bersani, con i suoi valori e la sua forza sarà in grado di farsi sentire e di portare avanti la sue idee».