Berlusconi lavora a un incontro con Renzi: l’obiettivo è staccare la spina al governo

Silvio Berlusconi non sarà a Roma prima di mercoledì. Il Cavaliere ha in programma nelle prossime ore una nuova riunione per riempire le ultime caselle dei coordinatori regionali di Forza Italia. Ad Arcore infatti va Denis Verdini, uomo macchina del partito, con cui l’ex premier sta lavorando da settimane alla riorganizzazione azzurra sul territorio. L’occasione servirà per mettere mano anche ai dossier di politica nazionale, in primis la legge elettorale. Una data ufficiale per un possibile incontro tra Renzi e Berlusconi ancora non c’è nonostante sia stata ribadita più volte al segretario del Pd la disponibilità a incontrarlo: il sindaco di Firenze sa bene – è il ragionamento fatto con i suoi – che senza di noi non si può cambiare subito la legge elettorale. L’obiettivo di Berlusconi rimane quello di accelerare il più possibile i tempi per tentare di giungere al voto a maggio con le elezioni europee. Un timing però che a detta di molti dirigenti di Forza Italia è difficile da realizzare: fosse per Renzi il governo dovrebbe andare a casa subito, il problema però per il leader Dem è assumersi la responsabilità di staccare la spina. Solo lui può farlo a differenza di Alfano che invece punta ad allungare il più possibile la vita dell’esecutivo. L’ex premier è disposto a giocarsi il tutto per tutto con il segretario del Pd mettendo sul tavolo della trattativa i voti del suo partito per la legge elettorale sul modello spagnolo. Un iter rapido per l’approvazione per poi tornare alle urne. I contatti ci sono da tempo e la trattativa è nelle mani di Verdini ma il Cavaliere sarebbe pronto ad entrare in campo per chiudere l’accordo. L’argomento sarà affrontato con lo stato maggiore azzurro al rientro a Roma. Ora però si cerca soprattutto di capire che esito avrà la trattativa sulla legge elettorale e se ci sono effettivamente dei veri margini per andare a votare in primavera. Il Cavaliere dal canto suo continua a cercare volti nuovi con cui fare il restyling del partito. E ora l’idea è quella di creare subito un comitato di presidenza con tutti i parlamentari e solo in un secondo momento pensare alle deleghe. L’unica certezza è che l’assetto del partito dovrà essere pronto per il 26 gennaio quando si terrà la convention di Forza Italia con cui celebrare il ventennale della discesa in campo.