Alle 16 l’incontro Berlusconi-Renzi nella sede del Pd. In compagnia del Che che gioca a golf con Castro…

“#Enricostaisereno”. È il buongiorno via tweet di Matteo Renzi all’amico-nemico Letta nel giorno più difficile del premier. Nel giorno dell’incontro a tu per tu tra il segretario del Pd e Silvio Berlusconi, un vertice annunciato da giorni e avvolto fino alla vigilia nelle nebbie che si addensano tra Palazzo Chigi e largo del Nazareno, un vertice destinato a imprimere comunque una svolta alla rotta del governo. Sarà proprio nella sede dei democratici che il Cavaliere, tutt’altro che in pensione, avrà il suo faccia a faccia con il giovane segretario e pimpante sindaco fiorentino, entrambi con in tasca un patto di ferro sulla legge elettorale, secondo lo schema del cosiddetto ispanico “ritoccato”, che fa tremare Letta (e Alfano). Parleranno sotto un quadro che ritrae Fidel Castro e Che Guevara che giocano a golf, il particolare (che farà impazzire i fotografi nel tentativo di immortalare la scena) è fornito da un Renzi divertito ospite delle Invasioni Barbariche, «saremo io, Berlusconi, Letta zia, e Lorenzo Guerini, coordinatore della mia segreteria. Non so se l’ex premier è mai stato al Nazareno…». Chi pensava a una riedizione di “Nietzsche e Marx che si danno la mano”, anche se la coppia non ha il physique du role dei due filosofi, è rimasto spiazzato. La sfida si giocherà, invece, all’ombra ingombrante del Comandante argentino e del Dittatore cubano nella stanza del segretario democratico (quella che fu di Bersani, che ieri ha incontrato letta dal suo letto di ospedale). È lì che campeggia l’immagine dei due che giocano a golf , immortalata nel celebre scatto Alberto Korda, il fotografo che fece di Che Guevara o un’icona mediatica nazionalpopolare. È una foto avvolta nel mistero anche perché sono svariate le istantanee in bianco e nero scattate quando i due si sfidarono sul tracciato dell’Havana Golf Club sul percorso a 18 buche di Varadero. La sfida fu vinta dal Che, forte della sua esperienza giovanile di caddy. Difficile dire chi vincerà oggi pomeriggio, il punto dolente è che il sindaco e il Cavaliere vorrebbero essere tutti e due, almeno per quell’occasione, come l’eroico guerrigliero ucciso nel 1967. Più facile dire chi perderà fuori da quella stanza.