Una buona notizia per chi odia Sanremo: Fazio quest’anno si boicotta da solo

Scordatevi i grandi cantautori, le rockstar o gli idoli che riempiono gli stadi. La sessantaquattesima edizione del Festival di Sanremo sarà all’insegna minimalista del suo padre padrone, Fabio Fazio. Il conduttore più pagato dala Rai ha scelto di leggere la lista concorrenti in diretta al Tg1, davanti al re dell’enfasi smielata, quel Vincenzo Mollica che non nega un aggettivo esaltante neanche al più scadente degli artisti. Serviva proprio Mollica per esaltare una lista di cantanti, che lo stesso Fazio sa essere poco appariscente: «Non è un cast televisivo. È un cast per un festival – premette il conduttore di Che tempo che fa – che nei nostri intenti vuole bene alla musica».  Ecco la lista dei 14 big che saranno in gara al Festival di Sanremo: Arisa, Noemi, Raphael Gualazzi feat Bloody Beetroots, Perturbazione, Cristiano De André, Renzo Rubino, Ron, Frankie Hi-Nrg, Giuliano Palma, Francesco Renga, Riccardo Sinigallia, Giusy Ferreri, Francesco Sarcina e Antonella Ruggiero. L’edizione in programma dal 18 al 22 febbraio, sarà all’insegna della «contemporaneità», sostiene Fazio. «Il tema di questo Sanremo sono la contemporaneità e la musica, abbiamo scelto le canzoni con questo criterio. Abbiamo ascoltato tutto scrupolosamente, musica che si immagina trasmettibile dalle radio, che sia fruibile attraverso internet, che sia scaricabile». Inevitabile il raffronto con il successo di altri talent musicali, su tutti  X Factor: «Oggi più che mai Sanremo deve essere l’eccellenza di questo aspetto, ci sono talmente tanti talent che Sanremo deve esser il luogo dove viene ascoltata dalla maggior quantità di gente possibile la musica di oggi». La formula sarà la stessa dello scorso anno (ogni artista porterà in gara due brani). C’è invece qualche nome già noto al grande pubblico tra le nuove proposte: Filippo Graziani, figlio d’arte di Ivan, Rocco Hunt, rapper di una certa fama sul web, Diodato, The Niro, Veronica De Simone (semifinalista a The Voice) e Zibba, cui si aggiungono i due artisti provenienti da Area Sanremo, Bianca e Vadim. In tutto questo, c’è una buona notizia per chi detesta il Festival e che ogni anno predica il boicottaggio della kermesse sanremese: stavolta il Festival, a giudicare dalle proposte al ribasso, si boicotta da solo.