Taranto, anche il sindaco di Sel ha le sue veline (col fiocco rosso). E Vendola che dice?

Scivolone del sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, esponente di Sel, che alla conferenza stampa di presentazione delle iniziative natalizie aveva al suo fianco due hostess che indossavano un minitubino nero con una generosa scollatura e un grande fiocco rosso legato in vita, come quello che avvolge i regali sotto l’albero. Un’iniziativa di cattivo gusto che ha fatto indignare gli utenti del web i quali, dopo avere definito le ragazze le “veline del sindaco di Taranto”, si sono chiesti con insistenza come mai la presidente della Camera Laura Boldrini non abbia detto neanche mezza parola su questo incidente estetico-politico. Proprio lei così sensibile al corpo delle donne, lei che trovava mercificante la pubblicità nella quale le donne servono a tavola i loro mariti.

E’ valsa a poco la giustificazione del sindaco e degli altri assessori presenti alla conferenza stampa secondo cui gli esponenti politici erano all’oscuro di tutto e l’idea sarebbe stata della società cui è affidata l’organizzazione degli eventi. Su twitter si parla di veline “conciate per le feste”, si ironizza sul silenzio di Vendola, si accusa la sinistra di “doppia morale”. E la foto del sindaco con le testimonial scollacciate viene subito taroccata: Ippazio Stefàno ha la barba da Babbo Natale, le ragazze berretti da elfi, gli assessori le corna di renna. Tra chi si dice deluso e chi fa lo spiritoso chi non ha voglia di scherzare è l’assessore ai servizi sociali Lucia Viafora, che si è dissociata pubblicamente dall’iniziativa. E seri sono anche altri commenti alla foto che sta avendo una diffusione virale. Il tono è più o meno questo: a Taranto si muore e il sindaco se ne esce con le ragazze vestite come pacco dono? La foto, a guardarla bene, mette tristezza. Gli uomini che fanno i politici e le belle che fanno contorno. Davvero, non c’è giustificazione.