Sull’Afghanistan Forza Italia e Fratelli d’Italia votano contro la fiducia a Letta

Con 360 voti a favore, 209 contrari e un astenuto (570 i presenti), il governo ha ottenuto alla Camera la fiducia sul decreto legge che proroga le missioni militari italiane all’estero. A favore Pd, Nuovo centrodestra, Scelta civica, minoranze linguistiche, Psi. Contro Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, comunque favorevoli al provvedimento, Movimento 5 stelle e Sel. Il governo Letta supera quindi lo scoglio della fiducia, ma incassa anche il primo no ufficiale di Forza Italia all’esecutivo.  «La partecipazione alle missioni internazionali – ha detto Rocco Palese a nome del gruppo di Fi alla Camera – costituisce un punto qualificante della nostra politica estera su cui Forza Italia non può e non vuole certo tirarsi indietro. Quello che, però, Forza Italia ha fatto è una presa di distanza nei confronti di un governo, per molte ragioni esplicitate, in particolare, nei giorni scorsi; giorni che hanno visto l’approvazione al Senato in prima lettura di un disegno di stabilità sconcertante, frammentato, con ben poca sostanza e palesemente non in grado di fare uscire il Paese dalla recessione. Quindi, ha tolto la propria fiducia al Governo. Oggi, dunque, non possiamo esprimere un voto favorevole, perché il voto è indirizzato al governo e all’operato del governo e non sul provvedimento in esame, che Forza Italia invece sostiene convintamente. Questo governo non merita la nostra fiducia». Nell’annunciare il voto contrario di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli ha definito «grave che il governo abbia posto la questione di fiducia su una vicenda di interesse nazionale, su una vicenda che dovrebbe vedere comunque il Parlamento, al di là delle sue opinioni politiche sul governo, unito a fianco e alle spalle dei nostri militari». L’Assemblea ora passa all’illustrazione dei circa 90 ordini del giorno al decreto, che saranno votati domani quando, nella tarda mattinata, è previsto il voto finale sul provvedimento che passa al Senato.