Rifiuti, la Procura di Napoli chiede il rinvio a giudizio per il capo della Polizia Alessandro Pansa

Con l’accusa di traffico organizzato di rifiuti, la procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio del capo della Polizia Alessandro Pansa. L’inchiesta riguarda lo smaltimento del percolato e l’ex prefetto partenopeo è imputato come ex commissario straordinario per l’emergenza rifiuti. Oltre a Pansa, è stato richiesto il rinvio a giudizio anche per gli altri ex commissari: Guido Bertolaso e la sua vice Marta Di Gennaro, l’ex governatore Antonio Bassolino e il prefetto Corrado Catenacci. Per gli ultimi due è stata ipotizzata anche l’associazione a delinquere. In totale, la procura ha chiesto il processo per 10 società e 39 persone, tra le quali per 30 è stato indicato anche il reato associativo. L’inchiesta verte sullo smaltimento del percolato nei depuratori della Campania, non adeguati a trattare la sostanza proveniente dalle discariche e dagli impianti di combustibile da rifiuti, il cosiddetto cdr. Secondo l’accusa, gli indagati erano consapevoli di queste carenze strutturali e avrebbero lasciato che il percolato finisse in mare senza il necessario trattamento. In particolare, secondo i pm Ida Teresi e Pasquale Ucci, Bassolino e Catenacci avrebbero adottato comportamenti «funzionali a creare un’apparente situazione di legittimità per lo smaltimento del percolato, continuando a richiedere e ad assicurarsi che proseguisse senza interruzioni la predetta attività di illecito smaltimento e omettendo ogni dovere di controllo e conseguente intervento sulla gestione degli impianti di depurazione che ricevevano il percolato». L’intenzione della Procura di chiedere il rinvio a giudizio per Alessandro Pansa con l’accusa di traffico di rifiuti era già emersa quando i pm chiesero e ottennero dal gip l’archiviazione per il reato di associazione a delinquere. L’inchiesta sullo smaltimento del percolato è nata da quella sulle presunte irregolarità nella gestione dei rifiuti che si è conclusa nelle scorse settimane con l’assoluzione con formula ampia di tutti gli imputati tra cui Antonio Bassolino. La data di inizio dell’udienza preliminare non è stata ancora fissata.