Lite tra cugini nel centrodestra all’ombra del filosofo Origene. “Vi autocastrate”. “No, siete voi a farlo”

Tra gli azzurri rimasti con il Cavaliere (Forza Italia) e i “cugini” passati con Alfano ci si mette anche il fantasma del filosofo cristiano Origene. Il filosofo e teologo greco, nato ad Alessandria intorno al 185 d.C., è noto per essersi evirato forse per allontanare da sé le tentazioni o anche interpretando un passo del Vangelo di Matteo sugli uomini “che si sono fatti eunuchi per il Regno dei Cieli”. Ma che c’entra Origene con le diatribe interne al centrodestra? A citarlo è stato Fabrizio Cicchitto commentando l’intenzione di Berlusconi di andare da solo al voto in caso di ritorno al  Mattarellum: “Certamente le cose sarebbero andate meglio – commenta Cicchitto – se invece di cavalcare l’estremismo, Berlusconi avesse condiviso la nostra proposta: richiesta di grazia avanzata dai suoi figli, mantenimento dell’attuale governo, ruolo di Angelino Alfano, binomio fra Berlusconi-Alfano alle prossime elezioni. Detto tutto ciò siamo proprio curiosi di vedere quali risultati si otterrebbero andando da soli alle elezioni con un sistema elettorale quale il Mattarellum. Del resto di imitatori di Origene ce ne sono stati tanti nella storia”. Chiaro l’appunto di Cicchitto: andare da soli, per Forza Italia, equivale ad un’autocastrazione. Replica immediatamente Daniele Capezzone, per Forza Italia: “Il collega Cicchitto cita dottamente Origene, ammonendo Forza Italia. Sorge il dubbio che il riferimento degli amici Ncd sia politicamente autocritico e autobiografico…”. L’autocastrazione, insomma, l’avrebbe fatta Alfano…